Infermiere: sono precario, divento papà tra poco e l’azienda non mi assume.

Sindrome Burnout: Infermieri, Medici, Professionisti Sanitari ecco il vero male oscuro.

Carissimo Direttore di AssoCareNews.it,

mi chiamo Gennaro Napolitano e sono un infermiere a tempo determinato, quindi un precario come tanti altri miei colleghi. Lavoro presso l’azienda sanitaria universitaria integrata di Udine e più precisamente all’istituto di medicina e fisica riabilitativa Gervasutta dal giorno 02/11/2107.

Le scrivo, anche con un po’ di rabbia, per spiegarLe il mio problema. Sono vincitore di un concorso pubblico presso l’azienda berica di Vicenza; in questi giorni sono stato chiamato per fare le dovute visite del caso e la presa in servizio; l’unico mio problema è che in questo periodo io e la mia compagna stiamo aspettando una bambina; la scadenza presunta è per la fine di luglio, chi vorrebbe perdersi la nascita di un proprio figlio?

Per cui ho chiesto all’azienda di Udine di esercitare un decreto che si chiama “diritto di opzione”. Lo stesso dovrebbe dare la possibilità a Udine di assorbirmi nel proprio organico, anche perché c’è carenza di personale infermieristico  esoprattutto l’azienda ha investito su di me, formandomi,a colleghi e via dicendo.

In tutto ciò però l’azienda non mi concede questo diritto; mi ha fatto ostruzionismo dall’inizio, anche dopo aver ricevuto lettere dalla mia coordinatrice e altri dirigenti, che spiegavano la mia situazione personale; nulla da fare, loro hanno deciso che io devo andare via.

Quelloche voglio sottolineare è che Udine attualmente non ha una graduatoria da dove attingere infermieri, e quindi il decreto può essere applicato, come è stato applicato in altre aziende.

Scrivo a voi testata giornalistica perchè davvero non so più chi mi possa aiutare in questo momento cosi difficile per la mia famiglia, che si vede costretta a cambiare città a ridosso di un lieto evento.

Ci tengo a precisare che noi infermieri e altre figure sanitarie siamo solo un numero all’interno di un azienda… si mettessero una mano sulla coscienza ogni tanto.

Gennaro Napolitano, Infermiere iscritto Opi Salerno.

* * *

Carissimo Gennaro,

già in passato ci eravamo occupati di casi come il Suo. Spiegavamo come fare nel servizio Infermieri, OSS e Professionisti Sanitari: farsi assumere a tempo indeterminato pur avendo il determinato. Purtroppo questo genere di cose le si risolve in “camera caritatis” con le Aziende sanitarie, che hanno la facoltà di rifiutare l’assunzione come nel Suo caso. Io tuttavia mi rivolgerei ad un sindacato per farmi seguire direttamente. Loro sanno come muoversi e hanno la capacità di “premere” sulle Direzioni. Non perda più tempo. Continui a seguirci.

Angelo Riky Del Vecchio, direttore quotidiano sanitario nazionale AssoCareNews.it

Potrebbe interessarti...