Le teorie del Nursing.

Le teorie del Nursing: come è nata e da chi l'Assistenza Infermieristica moderna?

Com’è nato il Nursing? Come e da chi sono nate le principali teorie che hanno portato all’Assistenza Infermieristica di tipo moderno? Che cos’è l’Appoccio Olistico alle cure?

Cercheremo di rispondere a queste domande parlandovi di quella che è la storia della nostra professione. Non possiamo non partire, ovviamente, dalla madre di tutti noi: Florence Nightingale.

Quando si parla di  Nursing si vuole individuare l’intera totalità dei concetti teorico-pratici che  sull’assistenza infermieristica di tipo olistico. Vi presenteremo di seguito le Infermiere che durante il XIX secolo hanno dato origine ad una serie di teorie, tutt’ora attuali, basata sull’analisi dei bisogni di salute dell’essere umano. Le Teorie del Nursing nascono essenzialmente per definire l’agire professionale dell’Infermiere.

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Il Nursing e le conseguenze della Malattia

Il Nursing si occupa delle conseguenze di tipo fisiologico, psicologico e sociale del fenomeno malattia. Esse insistono direttamente sul vivere quotidiano e sul livello di autonomia del PazienteUtente / Persona / Ospite. Insomma, il nostro Assistito vien visto nella sua dimensione globale, in un’ottica di Prospettiva Olistica delle cure.

Oggi la stragrande maggioranza delle discipline sanitarie sono frammentate, iper-specialistiche e deficitano di una visione globale della malattia. Tale segmentazione rende di fatto impossibile comprendere la patologia dal punto di vista olistico. Sembra quasi, e non è solo una sensazione, che lo “specialista” non abbia la necessità o l’interesse di occuparsi della malattia e del Paziente nella sua globalità. Non compete all’esperto (Sic!).

Paradigma della malattia

Secondo il nuovo paradigma la Patologia non è più considerata, a priori, come un malfunzionamento genetico, un guasto o l’attacco di agenti patogeni (visione bio-meccanica dell’assistenza). Stando a questa ottica la malattia può essere definita come la rottura dell’equilibrio energetico-informazionale nella persona e tra la persona e l’ambiente.

Le differenti elaborazioni concettuali

Nel XIX secolo sono nati nel mondo vari elaborati concettuali che hanno portato a specifiche Teorie del Nursing e specifici paradigmi. Nascono le guide basate sul To care di matrice Infermieristica e il cosiddetto Meta-Paradigma dell’Infermieristica, ovvero quella cornice filosofica del sapere professionale che oggi ci guida in ogni azione assistenziale.

Parlare di Meta-Paradigma significa dal punto di vista etimologico andare “oltre il modello”. Esso racchiude tutto quello che concerne l’Infermieristica moderna. E’ formato essenzialmente da 4 concetti esclusivi:

  1. l’uomo e l’assistito;
  2. la salute e la malattia;
  3. l’ambiente e il contesto sociale;
  4. l’assistenza infermieristica.

Analizzato da questo punto di vista il Meta-Paradigma dell’Infermieristica evidenzia l’interesse per l’essere umano e per i suoi bisogni nella sua dimensione globale:

  1. il modo con cui il singolo Assistito vive la patologia;
  2. il modo con cui si prende cura di se nel periodo breve, medio, lungo della malattia;
  3. il modo con cui chiede, pretende, riceve le cure e l’assistenza del Professionista Infermiere.

Tutto ciò in correlazione continua tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda.

Le teoriche del Nursing

Le Teorie del Nursing prendono forma e dimensione da chi le ha ideate: ecco chi sono le principali Teoriche dell’Assistenza Infermieristica.

Non vi è ombra di dubbio che la madre di tutte le Teoriche è Florence Nightingale (1820-1910), nata a Firenze, ma inglese a tutti gli effetti per origini, vita e professioni vissute. La sua teoria principale si base sul Concetto di Ambiente: esso inteso come l’insieme delle condizioni e delle influenze esterne che agiscono e incidono sulla vita e sullo sviluppo di un organismo. Si deve prevenire, guarire o contribuire all’evolversi della patologia.

Ecco i suoi dettami:

  • L’Infermiere ha un ruolo passivo nei confronti dell’assistito, che viene chiamato a riposare e fare pochi sforzi.
  • L’Infermiere deve mettere l’assistito nelle condizioni migliori perché la nata agisca sulla malattia, che resta un processo ripartivo escogitato dalla natura stessa.
  • L’Infermiere deve occuparsi di offrire all’assistito un ambiente sano, volto a promuovere la salute, favorendone la miglioria.

Ancora oggi sono principi applicabili nell’Assistenza Infermieristica, pur se con le dovute differenze: va precisato che l’epoca storica in cui visse Nightingale è piuttosto differenze da quella attuale. Tuttavia, quanto dettato dalla Florence costruisce le basi del Nursing moderno, a cui tutti i giorni ci atteniamo.

La docente e ricercatrice Afaf Ibrahim Meleis è suddiviso le Teorie del Nursing in tre ambiti principali:

  1. Teorie correlate ai bisogni (Vurginua Henderson, Dorothea Orem).
  2. Teorie correlate all’interazione (Hildegard Peplau).
  3. Teorie correlate ai risultati (Marjory Gordon, Lynda Qual Carpenito).

Ma chi sono le Teoriche del Nursing?

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