Il miele manuka: dalle nostre tavole a carrello delle medicazioni?
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Il Miele è un alimento che tutti conosciamo e abbiamo almeno assaggiato. Ma siamo davvero sicuri di conoscerne tutti i segreti e le proprietà?

Il miele è un alimento dolce alleato del sistema immunitario, molto usato non solo per la salute naturale ma anche nella cosmesi.

Viene prodotto da millenni a partire dal nettare o dalla melata delle Api ed è un cibo che ha attraversato le tavole di moltissime civiltà lontane e vicine.

Proprietà nutritive.

I principali componenti sono:

  • glucosio;
  • fruttosio;
  • acqua;
  • sali minerali.

Gli zuccheri sono presenti in quantità variabile ma in media intorno al 70%-80%.

La presenza di fruttosio gli dona un potere dolcificante superiore allo zucchero raffinato e costituisce anche una fonte di energia che il nostro organismo può sfruttare più a lungo.

Presenta una discreta presenza di oligoelementi (quali rame, ferro, iodio, manganese, silicio, cromo), vitamine (A, E, K, C, complesso B) (fonte: wikipedia).

Proprietà curative e farmacologiche.

Nella medicina erboristica è suggerito per la cura di:

  • sistema emopoietico (grazie alla ricchezza di sali);
  • cute (favorisce la cicatrizzazione e l’idratazione);
  • apparato respiratorio (contro tosse e come favorente la mucolisi);
  • sistema nervoso (agisce positivamente su sonno e concentrazione);
  • apparato circolatorio (azione ipotensiva);
  • apparato digerente (regolarizzerebbe l’attività escretoria dei succhi gastrici e della flora batterica, migliorerebbe l’assorbimento di calcio e magnesio, sarebbe anche leggermente lassativo fatta eccezione per quello di lavanda o castagno).

Le proprietà antibatteriche e antiossidanti del miele grezzo sono oggetto di studi scientifici approfonditi.

Queste sono massime nel prodotto fresco e diminuiscono nel tempo e con esposizione alla luce e calore, mentre nel miele pastorizzato possono essere completamente assenti.

In particolare il miele possiede una elevata concentrazione zuccherina, e in soluzione beneficia dell’azione della glucosidasi contenuta: questo enzima, inattivo nel miele puro, in soluzione si attiva, trasformando il glucosio in acido gluconico e acqua ossigenata.

Ciò consente di proteggere il miele in formazione dalla presenza di batteri, quando ancora non agiscono l’acidità e la concentrazione di zuccheri.

Medicazioni.

Un particolare tipo di Miele viene utilizzato per confezionare medicazioni avanzate per lesioni difficili.

Leggi qui:

Miele di Manuka per un Wound Care avanzato: scienza o stravaganza?

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