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lunedì, Agosto 2, 2021
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Minias: indicazioni, effetti collaterali e uso in gravidanza del Lormetazepam.

A cosa serve il Minias e perché viene prescritto? Ecco utilizzo, effetti collaterali e controindicazioni di un farmaco molto diffuso: il Lormetazepam.

Ecco qui il foglietto illustrativo del Minias (Lormetazepam).

Indicazioni terapeutiche.

Questo medicinale si usa per il trattamento a breve termine dell’insonnia.

Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando l’insonnia è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.

Controindicazioni.

Non assumere il farmaco se:

  • è allergico al lormetazepam, alle benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale;
    in gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza e allattamento”);
  • soffre di:
    • miastenia grave (un grave disturbo della funzionalità muscolare);
    • atassia spinale e cerebellare (grave disturbo della coordinazione dei movimenti);
    • grave insufficienza respiratoria (l’incapacità dei polmoni di assorbire l’ossigeno ed eliminare l’anidride carbonica in modo efficace ad esempio grave malattia cronica polmonare ostruttiva);
    • grave insufficienza epatica (ridotta funzionalità del fegato).
  • se ha:
    • sindrome da apnea (mancanza di respiro) notturna;
    • glaucoma ad angolo stretto (aumento rapido della pressione all’interno dell’occhio);
    • intossicazione acuta (uso eccessivo) da alcol, ipnotici (sonniferi), analgesici (antidolorifici) o medicinali psicotropi (medicinali che agiscono sulle funzioni psichiche quali neurolettici, antidepressivi, litio).

Si rivolga al medico, all’infermiere o al farmacista prima di prendere Minias.

Devo obbligatoriamente parlare con il medico se:
  • ha una storia di abuso di droga o alcol;
  • soffre di atassia spinale e cerebellare (grave disturbo della coordinazione dei movimenti) (vedere “Non prenda Minias”);
  • soffre di insufficienza respiratoria cronica (l’incapacità dei polmoni di assorbire l’ossigeno ed eliminare l’anidride carbonica in modo efficace). In questo caso il medico le prescriverà una dose più bassa a causa del rischio di depressione respiratoria (livello aumentato di anidride carbonica nel sangue) (vedere “Come prendere Minias” e “Non prenda Minias”);
  • soffre di insufficienza epatica (ridotta funzionalità del fegato). In questo caso il medico valuterà se prescrivere una dose più bassa (vedere “Come prendere Minias”), poiché nei pazienti con grave insufficienza epatica e/o encefalopatia l’uso delle benzodiazepine può aggravare l’encefalopatia epatica (alterato livello di coscienza e coma dovuti ad insufficienza epatica).
  • soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni);
  • soffre di insufficienza cardiaca (cuore debole) e bassa pressione del sangue, poiché in questo caso dovrà essere sottoposto a regolari controlli durante il trattamento con questo medicinale;
  • è una persona anziana. In questo caso il medico le prescriverà una dose ridotta, poiché possono verificarsi alcune reazioni avverse, come mancanza di coordinazione nei movimenti.

Ricordarsi che le benzodiazepine, come questo medicinale, e gli agenti benzodiazepino-simili sono indicati soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave malessere.

Le benzodiazepine non sono consigliate per il trattamento primario delle malattie psicotiche e non devono essere usate da sole per trattare la depressione o l’ansia connessa con la depressione (il suicidio può essere precipitato in tali pazienti) (vedere “Pazienti con psicosi”).

Il trattamento con Minias, così come per tutte le benzodiazepine, deve essere il più breve possibile: massimo quattro settimane, incluso un periodo di sospensione graduale alla fine.

Tolleranza.

Dopo uso ripetuto per alcune settimane può svilupparsi una certa perdita di efficacia degli effetti ipnotici del medicinale (“tolleranza”).

Dipendenza e abuso.

L’uso di questo medicinale e di altre benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi medicinali. Il rischio in questo senso aumenta con la dose e con la durata del trattamento, ed è maggiore in pazienti che usino abusare di droga o alcol. Pertanto, se ha una storia di abuso di alcol o droga usi questo medicinale con estrema cautela. La possibilità di dipendenza è ridotta quando questo medicinale è usato nella dose appropriata con un trattamento a breve termine.

È stato riportato l’abuso di benzodiazepine.

Sintomi da sospensione.

Una volta che si è sviluppata dipendenza fisica, l’interruzione brusca del trattamento può essere accompagnata da sintomi di astinenza.

Amnesia.

Minias può indurre amnesia anterograda (difficoltà a memorizzare nuove informazioni). Ciò accade più spesso nelle prime ore dopo l’ingestione del medicinale e quindi, per ridurre il rischio, prima di assumere Minias si assicuri di poter dormire per 7-8 ore senza interruzioni (vedere “Possibili effetti indesiderati”).

Reazioni psichiatriche e paradosse.

L’uso di benzodiazepine, come questo medicinale, può portare a reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, delusione, rabbia, collera, incubi, allucinazioni (vedere o sentire cose che non sono presenti nella realtà), psicosi (disturbo mentale caratterizzato da distacco dalla realtà), comportamento non adeguato e altre alterazioni del comportamento. Se ciò dovesse avvenire, sospenda l’uso del medicinale. È più probabile che queste reazioni compaiano nei bambini e negli anziani così come nei pazienti con sindrome cerebrale organica (riduzione della funzione mentale). Durante l’uso di benzodiazepine, compreso Minias, può essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Se lei è affetto da depressione deve usare Minias con cautela.

Bambini e adolescenti.

Minias non deve essere somministrato nei pazienti di età inferiore ai 18 anni. Nel caso sia necessario somministrare il medicinale ai bambini, il medico anzitutto valuterà l’effettiva necessità del trattamento. La durata del trattamento deve essere più breve possibile (vedere “Uso nei bambini e negli adolescenti”).

Anziani.

L’uso di benzodiazepine, compreso questo medicinale, può essere associato con un aumento del rischio di cadute dovuto a effetti indesiderati quali atassia (mancanza di coordinazione nei movimenti), debolezza muscolare, capogiri, sonnolenza, stanchezza e affaticamento. In questo caso il medico le prescriverà una dose ridotta (vedere “Uso negli anziani”).

Pazienti con psicosi (malattie mentali).

Minias non deve essere usato da solo per il trattamento dell’insonnia associata a depressione.

Le benzodiazepine non sono consigliate per il trattamento primario delle malattie psicotiche e non devono essere usate da sole per trattare la depressione o l’ansia connessa con la depressione (il rischio di suicidio può essere aumentato in questi pazienti).

Interazioni.

Quali farmaci o alimenti possono modificare l’effetto di Minias.

Interazioni con altri medicinali.

  • Altri psicofarmaci (medicinali che agiscono sul sistema nervoso centrale); l’associazione di questi medicinali con Minias richiede particolare attenzione e vigilanza da parte del medico per evitare inattesi effetti indesiderabili da interazione.
  • Medicinali che deprimono la funzione respiratoria, come gli oppioidi (analgesici [antidolorifici], antitussivi [contro la tosse], trattamenti sostitutivi), in particolare nei pazienti anziani; l’associazione con questi medicinale richiede particolare attenzione.
  • Medicinali che deprimono il Sistema Nervoso Centrale (SNC):
    • Antipsicotici (medicinali per il trattamento delle malattie mentali);
    • ipnotici (medicinali che facilitano il sonno);
    • ansiolitici/tranquillanti/sedativi;
    • alcuni antidepressivi;
    • analgesici narcotici e anestetici oppioidi (medicinali contro il dolore) in particolare se lei è un paziente anziano;
    • antiepilettici (medicinali per il trattamento dell’epilessia);
    • anticonvulsivanti (medicinali contro le convulsioni) e antistaminici sedativi (alcuni medicinali per il trattamento di allergie che inducono sedazione).
  • L’uso concomitante di questi medicinali con Minias può aumentare l’effetto di quest’ultimo e gli analgesici narcotici possono causare un aumento dell’euforia che porta ad un aumento della dipendenza psichica.
  • Inibitori del citocromo P450 (medicinali che rallentano l’attività di certi enzimi coinvolti nel metabolismo dei farmaci); possono aumentare l’attività delle benzodiazepine.
  • Glicosidi cardiaci (medicinali per lo scompenso cardiaco); l’uso concomitante può aumentare i livelli dei glicosidi cardiaci nel sangue.
  • Agenti betabloccanti (medicinali per il trattamento delle aritmie e degli scompensi cardiaci); possono aumentare gli effetti clinici di Minias.
  • Metilxantine, teofilline o aminofilline (antiasmatici), rifampicina (antibiotico); possono ridurre l’effetto di Minias.
  • Medicinali contenenti estrogeni (ormoni); l’uso concomitante può ridurre i livelli delle benzodiazepine nel sangue.
  • Clozapina (medicinale per il trattamento di malattie mentali); l’uso concomitante con Minias può produrre sedazione marcata, salivazione eccessiva, atassia (perdita della coordinazione dei movimenti).

Minias con alcol.

Non assuma alcol durante il trattamento con Minias. Le benzodiazepine causano un effetto additivo quando assunte con alcol.

Gravidanza e allattamento.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non prenda questo medicinale durante la gravidanza e l’allattamento (vedere “Non prenda Minias”).

Se le è stato prescritto Minias ed è una donna in età fertile, contatti il medico per quanto riguarda l’interruzione del trattamento se intende iniziare una gravidanza o sospetta di essere incinta Se, per gravi motivi medici, Minias viene somministrato durante l’ultimo periodo della gravidanza, o durante il travaglio e il parto, possono verificarsi effetti sul neonato quali ipotermia.

Poiché piccole quantità di medicinale possono passare nel latte materno, non assuma Minias durante il periodo di allattamento (vedere “Non prenda Minias”).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari.

Minias influenza in maniera significativa la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari in quanto causa sedazione, amnesia (perdita di memoria), alterazione della concentrazione e compromissione della funzione dei muscoli. Se la durata del sonno è stata insufficiente, potrebbe esserci una maggior probabilità che il suo stato di vigilanza sia alterato.

Le reazioni possono essere alterate in relazione al tempo di ingestione, alla sua sensibilità individuale e alla dose assunta. Questo si verifica con un’alta dose in associazione ad alcol (vedere “MINIAS con alcol”).

Minias contiene lattosio.

Questo medicinale contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Dosi e modalità d’utilizzo.

Come usare Minias: Posologia.

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Salvo diversa prescrizione medica, la dose raccomandata per gli adulti è di 1-2 mg, cioè:

  1. compresse da 1 mg: 1-2 compresse;
  2. compresse da 2 mg: ½ (mezza) – 1 compressa.

La disponibilità di compresse divisibili agevola la somministrazione della dose corretta. Assuma le compresse con un po’ di liquido, senza masticarle, mezz’ora prima di coricarsi.

La dose massima non deve essere superata.

Uso nei bambini e negli adolescenti.

Il medico prescriverà MINIAS ai pazienti di età inferiore a 18 anni solo in caso di assoluta necessità e solo dopo un’attenta valutazione. La durata del trattamento deve essere la più breve possibile.

Il dosaggio sarà stabilito unicamente dal medico.

Se interrompe il trattamento con Minias.

La sospensione del trattamento con questo medicinale deve essere effettuata riducendo gradualmente il dosaggio. L’interruzione, specialmente se brusca, può essere accompagnata da sintomi di sospensione (vedere “Sintomi da sospensione”).

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista

Effetti Indesiderati.

Quali sono gli effetti collaterali di Minias.

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

All’inizio del trattamento possono manifestarsi sonnolenza durante il giorno, disturbi emotivi, stato di coscienza depresso, confusione, affaticamento, mal di testa, capogiri, debolezza muscolare, atassia (perdita della coordinazione dei movimenti) o diplopia (visione doppia). Queste reazioni scompaiono generalmente con la prosecuzione del trattamento.

Le reazioni avverse che si osservano con maggior frequenza nei pazienti che ricevono Minias sono mal di testa, sedazione e ansia.

Le reazioni avverse più gravi nei pazienti che ricevono Minias sono angioedema (gonfiore della pelle del volto, delle labbra e della lingua), suicidio o tentato suicidio in associazione con lo smascheramento di una depressione preesistente.

Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 su 10 persone):

  • mal di testa.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone):

  • angioedema* (gonfiore della pelle del volto, delle labbra e della lingua);
  • ansia;
  • diminuzione della libido (calo del desiderio sessuale),
    capogiri;
  • sedazione;
  • sonnolenza;
  • disturbo dell’attenzione;
  • amnesia (disturbo della memoria);
  • compromissione della vista;
  • disturbo del linguaggio;
  • disgeusia (alterazione del gusto);
  • rallentamento psico-motorio;
  • diplopia (visione doppia);
  • tachicardia (accelerazione del battito cardiaco);
  • vomito;
  • nausea;
  • dolore alla parte superiore dell’addome;
  • costipazione (stitichezza);
  • secchezza della bocca;
  • prurito;
  • disturbo della minzione (disturbo a urinare);
  • astenia (riduzione della forza muscolare);
  • iperidrosi (eccesso di sudorazione).

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone):

  • reazioni anafilattiche/anafilattoidi (gravi reazioni allergiche o simil-allergiche);
  • aumento della bilirubina (un pigmento contenuto nella bile),
    ittero (colorazione giallastra della pelle, delle mucose e del bianco degli occhi);
  • aumento delle transaminasi epatiche (enzimi del fegato);
  • aumento della fosfatasi alcalina (un enzima);
  • trombocitopenia (carenza di piastrine nel sangue);
  • agranulocitosi (mancanza di cellule del sangue dette granulociti);
  • pancitopenia (carenza di tutti i tipi di cellule del sangue);
  • sindrome da inappropriata secrezione dell’ormone antidiuretico (disturbo ormonale).

Effetti indesiderati a frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili – sono stati segnalati casi pericolosi per la vita o fatali):

  • suicidio (smascheramento di depressione preesistente);
  • tentato suicidio (smascheramento di depressione preesistente);
  • psicosi acuta (disturbo mentale);
  • allucinazione (vedere o sentire cose che non sono presenti nella realtà);
  • dipendenza;
  • depressione (smascheramento di depressione preesistente);
  • delirio;
  • sindrome da astinenza (insonnia da rimbalzo);
  • agitazione; aggressività; irritabilità; irrequietezza;
  • disturbo emotivo;
  • stato confusionale;
  • riduzione della vigilanza;
  • atassia (perdita della coordinazione dei movimenti);
  • debolezza muscolare; vertigini;
  • orticaria; eruzione cutanea (sulla pelle);
  • affaticamento;
  • aumentato rischio caduta.

Per saperne di più: LINK.

Redazione AssoCareNews.it
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