Benzodiazepine: cosa sono, come agiscono ed effetti collaterali

Benzodiazepine: cosa sono e come agiscono?
Benzodiazepine: cosa sono e come agiscono?

Benzodiazepine: cosa sono e come agiscono?

Benzodiazepine (BDZ) sono una classe di psicofarmaci ad azione ansiolitica che producono anche effetti anticonvulsivanti, anestetici e sedativi.

Le benzodiazepine agiscono aumentando l’effetto del neurotrasmettitore a livello dei recettori GABA. La prima molecola appartenente alla famiglia delle benzodiazepine ad essere scoperta è stata clordiazepossido, commercializzato attualmente con il nome di Librium, scoperta per caso nel 1955.

Le benzodiazepine hanno nel tempo sostituito i farmaci barbiturici grazie alla minor frequenza di effetti collaterali.

I principali effetti delle benzodiazepine sono:

L’entità degli effetti è favorito da:

  • Dosaggio
  • Via di somministrazione
  • Forma molecolare
  • Emivita della molecola

Le benzodiazepine sono adatte per essere commercializzate sotto quasi tutte le forme di somministrazione. In particolare risulta molto valido anche l’assorbimento per via orale con raggiungimento del picco plasmatico entro l’ora dall’assunzione, per poi venire inattivate a livello epatico ed essere escrete attraverso le urine.

Le BZD sono suddivise in categorie in base alla loro durata di emivita:

  • Lunga durata (oltre 48h)
  • Media durata (tra 48h e 24h)
  • Breve durata (da 8h a 24h)
  • Brevissima durata (da 1h a 8h)

Gli effetti collaterali sono derivanti dall’estensione oltremisura degli effetti fisiologici. In particolare quindi sarà possibile incorrere in:

  • Soporosità o sedazione eccessiva
  • Alterazione del coordinamento dei movimenti
  • Depressione respiratoria
  • Pressione bassa

 

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