Infermiera abbandona vale la professione: con lei il 46% dei colleghi prima della pensione.
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Vale, Infermiera toscana, si sfoga: Non mi sono fatta il mazzo per essere rispedita a lavorare in RSA. Sono specialista in Area Critica!

Vale, Infermiera toscana che preferisce usare l’abbreviazione del suo nome, si sfoga sulla sua situazione: vincitrice di concorso è stata chiamata in graduatoria per essere assegnata in una RSA commissariata dall’ASL!

“Cari AssoCareNews.it,

vi scrivo dello scandalo che sto vivendo. Ho vinto il concorso estar (quello della vergogna dell’anno scorso). Sono stata chiamata e assunta..

Ho lasciato la casa a Bologna dove ho lavorato e vissuto per due anni.

Sono arrivata qua per.. essere subito mandata in RSA! Esatto, una di quelle commissariate.

Commissariate perchè erano penose da anni ma ora con il Covid si sono tutti resi conto, come se nessuno prima avesse saputo come ci si stava e come stavano i nostri anziani.

Quindi invece che portarmi dietro l’esperienza nel pubblico bolognese, mi sono trovata al punto di partenza: parcheggiata in RSA.

Peccato che oltre che avere due anni di esperienza in Terapia Intensiva e sub-intensiva, ho preso pure il master in area critica. Davvero niente di questo vale? Sopratutto adesso che le terapie intensive sono infarcite di neoassunti non addestrati.

Ho fatto presente alla mia dirigente, speriamo.

Nel frattempo scusate ma non posso non lamentarmi.

Vale, infermiera”.

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