Infermieri assunti a Napoli da graduatoria di Savona.

Assunzioni da altra graduatoria: a che serve fare i concorsi?

Dopo Bari altro caso di assunzione da graduatoria extra regionale 

Infermieri assunti a Napoli da graduatoria di Savona: proteste delle migliaia di colleghi in attesa di concorso, non è la prima volta nelle ultime settimane!

A cosa serve fare concorsi?

Se lo stanno chiedendo in moltissimi a fronte delle ultime delibere aziendali che prediligono assunzioni una tantum da graduatorie extra regionali. Le migliaia di infermieri, oss e professionisti sanitari che lavorano lontano da casa e che sperano di rientrare o avvicinarsi sono in forte protesta.

Ci sono dei precedenti.

Nelle ultime settimane le nostre inchieste ci avevano portato a denunciare un episodio similare riguardo l’assunzione di un infermiere a Bari (leggi qui l’articolo). Tutto regolare se non fosse che il candidato fosse in graduatoria in Veneto.

E mentre l’ASL di Lecce si era giustamente rifiutata di assumere da graduatoria bergamasca (leggi qui l’articolo) ci troviamo ancora una volta invece ad una delibera discutibile.

L’Azienda Ospedaliero Universitaria Federico II di Napoli ha deliberato con documento n.374 del 13 maggio l’assunzione di un’infermiera dalla graduatoria di Savona, risalente al 2017.

La furia degli infermieri su facebook è stata oltretutto alimentata dall’indicazione in delibera delle generalità precise della chiamata (con tanto di nome e cognome), sfociando come spesso accade in becere offese personali.

Va invece detto come la collega sia incolpevole avendo sostenuto un concorso pubblico ed essendo entrata in graduatoria. Oltretutto la delibera con queste indicazioni esplicite è formalmente corretta.

Resta però il fatto che migliaia di persone aspettano di tornare a casa ma se le aziende preferiscono deliberare piuttosto che selezionare tramite concorso, rimarrà solamente un sogno senza futuro.

Vi terremo informati sulle prossime novità in merito, questa inchiesta non finisce qui.

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