Incassano 56.000 euro risparmiando su Infermieri, Medici, Oss e Pazienti!

Incassano 56.000 euro risparmiando su Infermieri, Medici, Oss e Pazienti!
Incassano 56.000 euro risparmiando su Infermieri, Medici, Oss e Pazienti!

Si intascano 56.000 euro di incentivi per aver risparmiato sul personale mettendo in ginocchio Infermieri, Medici, Operatori Socio Sanitatari, Professionisti Sanitari e Pazienti a Caltanissetta. A percepire l’insolito “aumento” sono stati i Dirigenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale Nissena.

A darne notizia il quotidiano “on line” Sicilia Informazioni. Si tratta di un vero e proprio schiaffo in faccia ai tanti Professionisti Sanitari e Socio-Sanitari che tutti i giorni sono costretti a prestare la loro opera tra tagli indiscriminati, carenza cronica di personale e presidi assistenziali inesistenti. 

Ieri avevamo dato una notizia simile, ovvero di lauti incentivi a Dirigenti di una ASL abruzzese. Oggi torniamo sull’argomento con la denuncia del M5S, un vergognoso atto che rende però più nitida l’immagine dello sfacelo morale e amministrativo che regna attualmente in Sicilia e nel resto dello Stivale Italico.

A gridare allo scandalo sono i deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana del Movimento 5 Stelle Francesco Cappello, Nuccio Di Paola e Giancarlo Cancelleri: “l’assessore Razza venga a riferire con urgenza in commissione Salute”, Il comunicato diffuso dal Movimento illustra l’iniziativa parlamentare. “E così mentre in provincia, medici e infermieri sono lasciati al loro destino insieme ai pazienti, nel capoluogo, la dirigenza nissena, alla vigilia di ferragosto ha deciso di auto promuoversi attraverso un sostanzioso riconoscimento economico di oltre 56 mila euro. In un momento così drammatico per le condizioni in cui versa la sanità in Sicilia la corresponsione di ingenti somme di danaro a titolo di incentivazione rappresentano uno schiaffo morale assolutamente inaccettabile per cittadini, medici ed infermieri abbandonati al loro destino soprattutto nei cosiddetti ‘ospedali di frontiera’ in cui scarseggiano oltre che il personale persino gli arredi o che come nel caso di Mussomeli versano in condizioni davvero pietose con le stessi porte dei vari reparti inutilizzabili e fuori servizio”.

I deputati regionali Cappello, Di Paola e Cancelleri stigmatizzano pubblicamente il premio incentivo riconosciuto firmato dal Commissario Straordinario dell’Asp di Caltanissetta.

“Con delibera n. 1236 e 1237 – spiegano i deputati – il Commissario Straordinario dell’Asp di Caltanissetta, Dr.ssa Maria Grazia Furnari, ha riconosciuto rispettivamente €.31.143,88 al direttore sanitario d.ssa Santino ed €. 25.770,74 al direttore amministrativo dott. Mazzara. Il superiore riconoscimento economico viene assegnato ‘sulla base dei risultati di gestione ottenuti ed in rapporto al grado di soddisfacimento degli obiettivi fissati annualmente dal direttore generale”. 

E così, recitano le delibere, “vista la nota prot.7037 del 19.02.2018, di trasmissione relazioni finali obiettivi anno 2017 dei direttori amministrativo e sanitario, dove il direttore Generale Carmelo Iacono, li approva al 100% e dà mandato all’UO TEP di predisporre l’atto deliberativo di liquidazione e pagamento delle spettanze dovute per il compenso integrativo di che trattasi per il periodo 01.01.2017-31.21.2017”.

“In seguito alle segnalazioni, scatta l’atto ispettivo dei Cinquestelle a Sala d’Ercole: “Abbiamo già inoltrato – spiega il deputato nisseno Nuccio Di Paola – un atto ispettivo per avere contezza della relazione di accompagnamento alle delibere a firma dei rispettivi manager (peraltro non pubblicate nel sito istituzionale dell’Asp) affinché possiamo prendere visione dei famigerati obiettivi raggiunti dai rispettivi direttori tali da giustificare la corresponsione in loro favore di questo esoso trattamento integrativo economico. Come cittadino di Gela e residente nel territorio nisseno, non posso che lamentare di enormi disfunzioni della nostra sanità”.

“Sino a quando la legge – sottolinea il componente della commissione Sanità all’Ars Francesco Cappello – consentirà a ciascuno di vivere nella propria repubblica personale, continuerà lo scollamento tra cittadino e management. Chiederemo già martedì prossimo alla presenza dell’assessore alla sanità in commissione conto e ragione di questo atto assolutamente inopportuno che a nostro parere – conclude Cappello – merita la condanna di tutto il mondo politico”.

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