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Medici, Infermieri, Infermieri Pediatrici, Ostetriche/i, Professioni Sanitarie e OSS scopriranno grazie ad AssoCareNews.it il Positive Error Management – Healthcare.

Il “Positive Error Management” è un metodo proattivo “Human Centered”. È costruito per essere integrato nei sistemi già esistenti di Safety Management, di Risk Management e Quality Management. Nel caso non fossero presenti sistemi di safety/risk/quality, o si decidesse per la non integrazione, il metodo ha una sua propria struttura autonoma di gestione. AssoCareNews.it, grazie al dott. Gianni Borgo (nella foto), vuole introdurlo nel campo della sanità e tra Medici, Infermieri, Infermieri Pediatrici, Ostetriche/i, Professioni Sanitarie e OSS.

È un processo che prende vita dal front-line. Gli Specialisti HEM sono come dei “sensori eccellenti” che, grazie alle competenze in Positive Error Manegement integrate ai loro saperi professionali, si accorgono di criticità e situazioni potenzialmente a rischio errore umano durante la loro quotidiana attività e, assieme al proprio Team HEM, ne conducono l’analisi per strutturare le migliori difese possibili in funzione dell’ambiente (fisico e sociale). Contemporaneamente si accorgono delle situazioni positive (in genere numerose ma non così evidenti se non allenati a vederle), che aiutano ad evitare errori, ecco allora che il Team mette in campo strategie per potenziare e diffondere questi comportamenti virtuosi.

Si fonda su quattro pilastri fondamentali:

  • I. Specializzazione di contesto;
  • II. Integrazione Safety I e Safety II [Hollnagel];
  • III. Centralità dell’uomo;
  • IV. Team HEM.

Lo Scopo.

Lo scopo principale è ridurre drasticamente, e con possibilità di verificarne i risultati nel tempo, il rischio di commettere errori umani dando priorità al potenziamento delle cose che funzionano e creano normalmente sicurezza (metodi proattivi), senza però tralasciare l’analisi e la costruzione di barriere a seguito di eventi grandi, piccoli od anche solo sfiorati (metodi reattivi). Tutte gli strumenti a disposizione vengono integrati in modo rigoroso ma senza mai dimenticare la visione ed i valori umanistici del metodo, ossia la centralità dell’uomo. L’uomo non viene visto come l’anello debole della catena, come chi compie errori e crea eventi negativi, colui da cui difendersi; ma viene visto come colui che genera sicurezza, che si adatta a situazioni inattese e nonostante le circostanze riesce ad ottenere risultati eccellenti.

Il Fulcro.

Il fulcro del metodo è il Team di Specialisti HEM. Il team è formato da figure aziendali con ruoli differenti che, pur mantenendo attivi i propri compiti aziendali, parallelamente si dedicano all’error management interno. Devono avere competenze di buon livello nei loro ruoli; dopo la formazione in “Positive Error Management” (training più coaching) gestiranno efficacemente il processo di creazione di un sistema complesso di gestione/riduzione dell’errore umano aziendale.

Le future pubblicazioni su AssoCareNews.it.

Nei prossimi giorni saranno pubblicati diversi contenuti che ci permetteranno di “viaggiare” nel vasto mondo del Positive Error Management – Healthcare. Assieme scopriremo come trarre positività dagli errori dei singoli e del sistema.

Parleremo assieme a Gianni Borgo de:

  1. La visione positiva dell’errore umano;
  2. I 4 pilastri del Positive Error Management;
  3. Start up del sistema, dalla formazione agli obiettivi;
  4. Il Team, il ruolo del front-line;
  5. Integrazione con i sistemi esistenti.

Ricordatevi: è impossibile non sbagliare, impariamo però dai nostri sbagli.