Terapia Intensiva Neonatale Spedali Civili: rispetto e dignità per chi si prende cura.
Terapia Intensiva Neonatale Spedali Civili: rispetto e dignità per chi si prende cura.
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Giornata internazionale del prematuro: le ostetriche italiane in prima fila al fianco delle donne e delle famiglie. Comunicato FNOPO.

“Nella giornata internazionale che celebra i nati prematuri le componenti del Comitato centrale della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica, a nome e in rappresentanza delle Ostetriche italiane, è vicina alle famiglie che si trovano ad affrontare una nascita avvenuta prima della 37 settimana, ovvero prima del fisiologico termine della gravidanza – commentano le rappresentanti nazionali della Categoria -. le donne e le loro famiglie possono contare sulla presenza nel percorso nascita di professionisti, ginecologi, ostetriche, neonatologi, pediatri, formati e altamente specializzati per affrontare e gestire un evento che rischia di avere conseguenze anche drammatiche per la salute e la vita stessa del nascituro – spiegano le componenti del Comitato centrale FNOPO -. Fare meglio per i piccoli nati e per le loro famiglie è possibile – continuano –. È fondamentale il lavoro di team, ed è indispensabile che le neo mamme, e i pretermine vengano assistiti e seguiti in strutture sempre più all’avanguardia non solo con risorse tecnologiche, ma anche con la presenza di professionisti come l’ostetrica sempre più specializzata che sappia tempestivamente individuare e indirizzare alle cure specialistiche le donne con fattori di rischio. Un’ostetrica che sappia ascoltare e comunicare con mamma e con tutta la famiglia con empatia e vicinanza e, che faccia proprie le raccomandazioni contenute nel documento di counseling prenatale, curato dalla SIMP e alla cui stesura ha collaborato anche la Federazione, allora FNCO.

Infine – concludono i vertici FNOPO – si ricorda che la prevenzione è sempre l’arma migliore che si ha a disposizione per ridurre i rischi anche dei parti pretermine. La FNOPO invita tutte le donne che sono in gravidanza a seguire i corsi di accompagnamento alla nascita, percorsi nei quali le ostetriche spiegano anche l’importanza di condurre uno stile di vita il più sano possibile, evitando l’uso e l’abuso di sostanze quali alcol, droghe e sostanze psicotrope. Tutte queste, infatti, assieme a patologie quali obesità, diabete, ipertensione possono influire negativamente sulla salute del feto e sulla qualità del parto, ad esempio predisponendo o determinando una nascita pretermine. Le Ostetriche, con competenza e professionalità, sono sempre pronte a dare alla donna, e alla coppia, il proprio sostegno professionale nei diversi setting operativi nella fase prenatale, natale post natale. Specifico è il sostegno fornito dall’ostetrica e dagli altri professionisti del settore (ginecologi, neonatologi e pediatri) nella promozione dell’allattamento materno, alimento specie specifico, che per un neonato pretermine vuol dire maggiori possibilità di superare le complicanze legate alla sua condizione, tra le quali la enterocolite necrotizzante che si verifica in circa l’1-8% dei ricoveri in unità di terapia intensiva neonatale”.