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L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Genova presenta il progetto “Mi racconto – Condividiamo“. Si tratta della raccolta di storie di colleghi che hanno combattuto o stanno combattendo contro il Covid-19.

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Genova, come noto presieduto da Carmela Gagliano, ha presentato qualche giorno fa il progetto “Mi racconto – Condividiamo“, destinato a tutti gli Infermieri iscritti all’OPI e che sono stati o sono protagonisti della guerra contro il Covid-19.

Molti sono i colleghi che lo hanno “vissuto” sulla propria pelle, finendo in Rianimazione o isolati a casa e che ora ce l’hanno fatta. Molti di loro sono tornati al lavoro.

Non ha avuto la stessa fortuna Anna Poggi, infermiera deceduta per Coronavirus qualche settimana fa. Anche lei era iscritta all’OPI di Genova.

Coronavirus. Polemiche a Genova, l’Infermiera Anna Poggi morì di Covid-19, ma nessuno le fece un tampone.

Per far fronte a tutte queste tragedie che stanno mettendo a dura prova la professione infermieristica l’OPI, grazie soprattutto all’apporto dei coordinatori del progetto Bruna Crepaldi, Alessandro Cataldo, Maura De Ferrari ed Elisa Arbarini, ha pensato bene di avviare una raccolta di testimonianze che ha la duplice funzione:

  • offrire supporto umano, professionale e psicologico a chi è stato colpito dal Coronavirus o lo ha combattuto nei reparti / sul territorio;
  • creare una mega-raccolta di testimonianza che serviranno a ricostruire la storia recente della categoria, almeno nell’ambito territoriale genovese.

“Carissimi colleghi in queste ore così impegnati, e immaginiamo provati dallo stress, professionale e personale in una emergenza che non ha precedenti nella vita di tutti noi, vorremmo offrire la possibilità di raccogliere e condividere le nostre storie affinché diventino un giorno patrimonio professionale e culturale. La narrazione ci permette di scrivere diventando un modo utile e a volte indispensabile per incrementare la propria fiducia nelle vita e la propria resilienza” – si legge così nell’annuncio di presentazione del progetto.

“Le storie di queste settimane, rappresentano ogni giorno i nostri vissuti, quelli dei nostri pazienti con i loro famigliari, le emozioni, la consapevolezza, la fatica, la paura, il dolore, l’amore, la passione che si rinnovano e si consumano nelle corsie degli ospedali, nelle case di riposo, a domicilio. Per questo viene richiesta la vostra esperienza e sensibilità per farci avere le vostre riflessioni, disegni, immagini, fotografie, che raccontano le vostre giornate, un episodio, un incontro, l’atmosfera, le sensazioni, le emozioni” – continua la nota dell’OPI di Genova.

“Rileggere, condividere le storie serve per riannodare il fili del proprio esistere per accedere ad un dialogo interiore che accompagni rassicuri e ripari. L’intento è quello di sentire che apparteniamo alla stessa famiglia di esseri umani, uguali nelle difficoltà e solidali nelle avversità. Aspettiamole vostre storie, le vostre testimonianze” – concludono dall’Ordine degli Infermieri genovesi.

Per chi volesse aderire al progetto “Mi racconto – Condividiamo”.

Riferimenti.

Le scritture, le fotografie, i disegni e qualunque materiale che riterrete utile dovrà essere inviato al seguente indirizzo e-mail.

Il gruppo di colleghi infermieri curerà la raccolta e si impegnerà a rispondervi via mail.

Tutela della Privacy.

Chi sceglie di partecipare e di inviare le proprie scritture autorizza l’OPI all’utilizzo alla raccolta e al trattamento del materiale in forma riservata.

L’Opi si riserva di utilizzare il materiale a scopo di condivisione e/o pubblicazione su Facebook previa autorizzazione da parte di chi invia . Per tale ragione sarà cura di chi invia indicare con quali dati (nome cognome, solo nome, …) se vuole essere identificato o mantenere l’anonimato .

Eventuali altri dati che possono accompagnare l’invio relativi all’età, al sesso e luogo di provenienza (sede lavorativa ) della scrittura potranno essere utilizzati solo fini statistici.