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Emergenza Coronavirus. L’esame autoptico ha stabilito che l’Infermiera Anna Poggi di Genova è deceduto per Covid-19, ma l’azienda sanitaria non aveva eseguito il tampone in vita. Grave negligenza? Scatta indagine Procura.

E’ polemica a Genova per la morte dell’infermiera Anna Poggi l’Infermiera dell’ASL 3 morta da sola in casa in circostanze sospette. Ora il tampone ha dato esito positivo: era affetta da Coronavirus. Lavorava a Villa Scassi, dove è deceduto anche un noto Medico.

Avevamo dato la notizia della sua morte qualche giorno fa. Lei era iscritta all’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Genova ed aveva 63 anni. Le mancavano 2 anni per la pensione, ma non ce l’ha fatta a chiudere la sua carriera infermieristica come voleva.

L’ha trovata morta in casa il figlio, da giorni stava male, ma non si pensava ad una morte così atroce e in solitudine. Nessuno le aveva fatto un tampone, eppure era in malattia per segni e sintomi proprio di Coronavirus.

Ora sul caso indaga la Procura della Repubblica genovese. Sul caso si sta muovendo il Pubblico Ministero Valentina Grosso, ne sapremo di più nelle prossime ore.

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