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Coronavirus: RSA nei guai per ritardo nell’adozione di misure igienico-organizzative adeguate. L’ASL segnala alla Procura della Repubblica.

Coronavirus, RSA nei guai. Dopo il Boom di denunce tra fine marzo e fine aprile ed il commissariamento di decine di strutture private l’epopea giudiziaria delle RSA in questa emergenza Covid-19 ha un nuovo capitolo.

Come riporta la stampa locale, lo scorso 6 maggio l’Azienda USL Toscana Centro ha segnalato alla Procura della Repubblica l’RSA Villa Gisella di Firenze, nota struttura privata in zona rifredi/castello.

La segnalazione arriva a seguito del riscontro di gravi ritardi nell’applicazione di misure igienico-organizzative adeguate necessarie e previste dalle specifiche normative in vigore.

In particolare si apprende che la struttura non abbia osservato le norme nonostante i numerosi interventi da parte dell’Asl finalizzati a fornire adeguate indicazioni, avvenuti anche durante i sopralluoghi dei professionisti aziendali. In particolare la creazione di una specifica area cosiddetta “bolla Covid” sarebbe stata rimandata oltretempo.

La struttura ha registrato 25 contagiati fra gli ospiti.

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