osteopenia
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Osteopenia: cause e sintomi di una patologia (o di uno stato osseo) che può portare all’Osteoporosi. Scoprirla in tempo può essere fondamentale.

L’Osteopenia è uno stato dell’osso caratterizzato da una densità minerale ossea più bassa rispetto al normale. Come risaputo le nostre ossa sono costituite essenzialmente di materiale minerale. Tra i componenti maggiori ricordiamo il fosfato e il calcio. Osteoporosi e Osteopenia sono correlate tra di loro.

Cos’è l’Osteopenia.

L’Osteopenia è una riduzione della massa ossea dovuta alla inadeguata sintesi di matrice osteoide. E’ definita come quella condizione ossea per cui vi è una densità minerale al di sotto dei valori di normalità, ma che ancora non può considerarsi osteoporosi manifesta in quanto non c’è l’evidenza di fratture (fonte: wikipedia.it)

L’osteopenia si presenta frequentemente negli anni immediatamente dopo la menopausa, ma può evidenziarsi anche in giovane età quando l’osso non raggiunge la sua robustezza ottimale. È il periodo in cui le terapie hanno una elevata possibilità di rallentare la perdita di massa ossea. È in questi casi che bisogna attenersi scrupolosamente ai consigli del medico e seguire nel modo più completo una corretta alimentazione e un adeguato stile di vita.

Tipi.

Le osteopenie possono essere di diverso tipo. Quelli principali sono:

  • Osteopenia displastica.

L’osteogenesi è alterata in fase molto precoce, durante lo sviluppo della cellula staminale e prima della formazione della matrice e della sua calcificazione (malattia genetica che colpisce bambini di pochi mesi). La cellula progenitrice evolve verso i fibroblasti e fibriciti anziché osteoblasti e osteocita, si forma perciò un tessuto fibroso anziché tessuto osseo. Appartengono a questo gruppo la displasia fibrosa o l’osteogenesi imperfetta.

  • Osteopenia malaciche.

Sono normali sia lo sviluppo che la differenziazione della cellula staminale primitiva e la prima fase dell’osteogenesi, mentre è alterata la calcificazione della matrice proteica, per cui si forma tessuto osteoideo non osseo. Si manifesta come: rachitismo (età infantile) osteomalacia (età adulta).

  • Osteopenia porotica.

In questa patologia vi sono alterazioni degli ormoni che regolano l’equilibrio tra la produzione e il riassorbimento. L’esempio più classico è l’osteoporosi (e interessa le donne dopo i 50 anni).

  • Osteopenia necrotica.

La necrosi femorale cefalica e l’osteonecrosi, il processo patologico è caratterizzato da fenomeni di osteonecrosi mediati da alterazioni microcircolatori locali.

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