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Roipnol: indicazione, effetti collaterali e uso in gravidanza del Flunitrazepam.

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Roipnol: a cosa serve? Quando è indicato? Quali effetti collaterali? Posso usarlo in gravidanza? Uso e abuso del Flunitrazepam.

Il Roipnol è un farmaco della famiglia delle benzodiazepine, indicato nel trattamento dell’insonnia.

Interazione tra Roipnol e altri farmaci.

L’associazione con farmaci che deprimono il sistema nervoso centrale può intensificare l’effetto depressivo a livello centrale.

L’associazione di Roipnol con farmaci che deprimono il SNC, compreso l’alcool, può potenziare gli effetti a livello di sedazione, respirazione e parametri emodinamici.

L’alcool deve essere evitato nei pazienti che assumono Roipnol.

Nel caso degli analgesici narcotici può verificarsi un potenziamento dell’effetto euforizzante del narcotico che può aumentare la dipendenza psicologica.

Farmaci dalle interazioni sconsigliate:

  • Antimicotici: Fluconazolo, Ketoconazolo, Itraconazolo;
  • Cimetidina;
  • Inibitori della proteasi dell’HIV;
  • Gemfibrozil (PPAR-α-Agonista);
  • Antibiotici: Eritromicina, Claritromicina, Telitromicina;
  • Nefazodone (SNRI);
  • Statine;
  • Verapamil (Ca2+-Antagonisti);
  • Succo di pompelmo.

Abuso e dipendenza.

L’uso cronico di benzodiazepine e di agenti benzodiazepino-simili anche a dosi terapeutiche, può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci (vedere Effetti Indesiderati).

Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento. Tale rischio risulta maggiore nei pazienti con una storia di abuso di alcool e/o farmaci.

Roipnol, gravidanza e allattamento.

Gravidanza.

Come riporta my-personaltrainer.it, non sono disponibili dati sufficienti sul flunitrazepam per valutarne la sicurezza d’impiego durante la gravidanza.

Se il prodotto viene prescritto ad una donna in età fertile, la paziente deve essere avvertita dell’opportunità di contattare il suo medico per interrompere l’assunzione del prodotto nel caso intenda iniziare una gravidanza o sospetti di essere incinta.

Anche se il passaggio del flunitrazepam attraverso la placenta è scarso dopo una singola dose, è bene evitare la somministrazione prolungata durante il terzo trimestre di gravidanza.

Se, per gravi motivi medici, il flunitrazepam è somministrato durante l’ultimo periodo di gravidanza, o durante il travaglio, possono verificarsi effetti sul neonato quali ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria dovuti all’azione farmacologica del medicinale.

Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischio di sviluppare i sintomi da astinenza nel periodo postnatale (Vedere Avvertenze speciali).

Allattamento.

Poiché le benzodiazepine sono escrete nel latte materno, flunitrazepam non deve essere somministrato alle madri che allattano al seno.

Effetti indesiderati.

La maggior parte degli effetti indesiderati si verifica all’inizio del trattamento e, generalmente, tali effetti si risolvono con il prolungamento della somministrazione.

Effetti indesiderati la cui frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili:

  • Reazioni di ipersensibilità, inclusi rash, angioedema ed ipotensione;
  • Stato confusionale;
  •  Disturbi emotivi;
  • Alterazioni della libido;
  • Una depressione preesistente può divenire manifesta;
  •  Reazioni paradosso, quali irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, mania, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, comportamento inappropriato ed altri effetti avversi comportamentali;
  • Dipendenza fisica: la brusca interruzione della terapia può causare fenomeni da astinenza o da rimbalzo;
  • Abuso;
  • Torpore durante il giorno;
  • Cefalea; Capogiri; Riduzione della vigilanza;
  • Atassia;
  • Amnesia anterograda;
  • Insufficienza cardiaca; Arresto cardiaco;
  • Depressione respiratoria;
  • Diplopia;
  • Disturbi gastrointestinali;
  • Reazioni cutanee;
  • Debolezza muscolare;
  • Affaticamento;
  • Cadute;
  • Fratture.
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