Una Infermiera: ‘Caro Ministro Madia il Contratto non mi convince!’

Lettera aperta al Ministro Madia: "si tenga il contratto e quell'aumento misero!"
Lettera aperta al Ministro Madia: "si tenga il contratto e quell'aumento misero!"

Lettera aperta alla Ministra Madia e ai sindacalisti della triade.

Venerdì 23/02 si è tenuto a Roma lo sciopero riguardante la professione infermieristica, una professione da tempo dimenticata è sottovalutata. Sono Annarita Di Lascio di Lauria (Pz), ma vivo a Cernusco sul Naviglio (MI) dove sono infermiera da 16 anni. Il 23 lo sciopero è stato svolto mentre all’ARAN si sottoscriveva la nostra ipotesi di contratto, un contratto fermo da 10 anni sia dal punto di vista economico che normativo.

Nonostante la nostra lotta sotto una pioggia incessante, il contratto è stato sottoscritto da ministro Madia e alcuni sindacato, eccetto quelli di categoria Nursing Up e Nursind . Nei giorni dopo ho letto l’ipotesi e oltre a discutere e fare considerazioni sulla parte economica mi sono soffermata anche su alcune norme come quella sul lavoro straordinario. A questo punto mi è venuto in mente di scrivere una lettera provocatoria . Ve la invio, con la speranza che possiate pubblicarla, questo perché penso sia importante X noi infermieri , che svolgiamo un lavoro davvero delicato e importante in sanità, a volte non rimanere sempre nel dimenticatoio.

Lettera rivolta alla ministra Madia e sindacati firmatari, scritta come commento all’articolo 31 dell’ipotesi di contratto inerente il lavoro straordinario e nella fattispecie al comma 2 dove si enuncia che i lavoratori salvo giustificati motivi di impedimenti per esigenze familiari e personali devono svolgere lavoro straordinario. Questo mi sembra al quanto “reato” visto che si diventa con la scusa della continuità assistenziale dei veri schiavi moderni, privi di organizzare e gestire la propria vita privata.

Annarita Di Lascio, Infermiera

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