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La storia raccontataci da Tatiana (OSS) grida vendetta: guarita dal cancro e munita della Legge 104/92 finisce fuori dal Concorso in Emilia Romagna.

Egregio Direttore di AssoCareNews.it,

a proposito dei Concorsi OSS in Emilia Romagna, senza idoneità non si entra, a dispetto di Legge 68/99 e Legge 104/92. Ai primi posti hanno chiuso la porta in faccia a operatori che da decenni lavorano in aziende private solo perché hanno diabete, o come a me che avendo invalidità civile e 104 per aver avuto un tumore sono stata additata come persona non gradita.

OSS disabile licenziata da azienda pubblica perché non idonea alla mansione. Ha deformazione alla spalla.

Resta da capire perché poi le persone che già in servizio presso la stessa azienda sono state assunte nonostante le limitazioni già dichiarate dal medico competente.

Faccio presente che tale confusione e disagio era stato espresso apertamente dal medico che in base alle disposizioni aziendali si è trovato a confermare le limitazioni rischiando di escludere gli operatori vincitori di concorso dalla tanto agognata stabilizzazione.

Se volete un altro esempio andate al Concorso di Mantova dove nella chiamata per la presa si servizio chiedevano chiaramente se vi fossero limitazioni perché non si assume senza idoneità totale.

Se poi volete un altro esempio vi potrei parlare di Udine, Concorso OSS 2017, dove per la mia limitazione ho subito mobbing dall’azienda perché non sarei dovuta essere assunta vista la mia situazione di salute.

Non aggiungo altro ma vi garantisco che avete scoperchiato un bel calderone.

E i sindacati in tutto ciò stanno a guardare.

Saluti.

Tatiana, OSS