histats.com
mercoledì, Maggio 22, 2024
HomeIn evidenzaListe d’attesa Emilia Romagna: Nursind critica il piano presentato dall’assessore Donini.

Liste d’attesa Emilia Romagna: Nursind critica il piano presentato dall’assessore Donini.

Pubblicità

Il piano straordinario per la riduzione delle liste d’attesa presentato dall’assessore alla Sanità della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, ha suscitato forti critiche da parte del Nursind, il sindacato degli infermieri e delle ostetriche.

Le critiche del Nursind

Antonella Rodigliano, segretaria regionale del Nursind, ha definito il piano una “occasione mancata” per migliorare le condizioni di lavoro degli infermieri e rendere più attrattiva la professione, condizioni fondamentali per il funzionamento del Servizio Sanitario Regionale (Ssr). Rodigliano ha espresso delusione per l’assenza di coinvolgimento da parte della Regione nel processo decisionale.

I punti critici sollevati dal Nursind

  1. Tariffa oraria: Il piano prevede un riconoscimento di una tariffa di 50 euro all’ora per le prestazioni aggiuntive, mentre il Nursind aveva richiesto 100 euro all’ora.
  2. Turnover: Il Nursind ritiene più opportuno garantire il cento per cento della pianta organica del 2020, invece l’accordo fa riferimento al personale presente al 31 dicembre 2023.
  3. Stabilizzazioni: Sebbene favorevoli alle stabilizzazioni del personale, il Nursind chiede nuovi concorsi e bandi e la facilitazione dei percorsi di mobilità, attualmente bloccati in alcuni territori come Bologna.
  4. Direttori assistenziali: Il sindacato non vede positivamente l’istituzione di questa figura, sottolineando che sarebbe più opportuno investire risorse fresche nei reparti per alleviare il carico di lavoro degli infermieri e non nelle nuove figure apicali.
  5. Cau (Case delle Urgenze Ambulatoriali): Il Nursind ritiene che queste strutture siano inserite in un contesto di medicina territoriale di cui si conosce ancora poco. Chiede chiarezza sull’obiettivo finale e sui benefici che possono apportare.

Proposte del Nursind

Rodigliano ha evidenziato alcune proposte che avrebbero voluto portare al tavolo delle discussioni, come la creazione di accordi con Acer per alloggi a prezzo calmierato, convenzioni per trasporti pubblici gratuiti, esenzione da tasse regionali e comunali per due anni, e maggiori compensi attraverso incarichi clinici e professionali.

Conclusione

La segretaria regionale del Nursind ha sottolineato l’importanza del benessere lavorativo e ha espresso la speranza che la Regione ascolti le loro richieste per implementare soluzioni che rispondano alle necessità dei professionisti sanitari e dei cittadini che ogni giorno hanno bisogno dei servizi sanitari.

Il dibattito sollevato da queste critiche evidenzia le sfide nella gestione e nell’organizzazione dei servizi sanitari e l’importanza di un dialogo costruttivo tra le istituzioni e i sindacati per migliorare le condizioni di lavoro e garantire servizi sanitari di qualità ai cittadini.

RELATED ARTICLES

Novità

© 2023-2024 Tutti i diritti sono riservati ad AUSER APS - San Marco in Lamis - Tra sanità, servizi socio sanitari e recupero della memoria - D'intesa con AssoCareINFormazione.it.

© 2023-2024 ACN | Assocarenews.it

Quotidiano Sanitario Nazionale – In attesa di registrazione al Tribunale di Foggia.

Direttore: Angelo “Riky” Del Vecchio – Vice-Direttore: Marco Tapinassi

Incaricati di Redazione: Andrea Ruscitto, Lorisa Katra, Luigi Ciavarella, Antonio Del Vecchio, Francesca Ricci, Arturo AI.

Per contatti: WhatsApp > 3474376756Scrivici

Per contatti: Cell. > 3489869425PEC

Redazione Centrale: AUSER APS - Via Amendola n. 77 - San Marco in Lamis (FG) – Codice Fiscale: 91022150394