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VIP, Scala per valutare le flebiti.

VIP, Scala per valutare le flebiti.

VIP: scala infermieristica utile a valutare lo stadio delle flebiti e pianificare il giusto intervento.

Il termine medico flebite sta ad indicare un infiammazione a carico di una vena. La scala VIP valuta proprio questo.

Per poter valutare l’insorgenza o meno di una flebite bisogna ricorrere a scale di valutazione oggettive.

A tale scopo la Infusion nurses standards of practise raccomanda l’utilizzo della scala VIP (visual infusion phlebitis  score).

Tramite essa possiamo oggettivamente valutare il grado di flebite, se presente, in base ai segni presenti nella zona coinvolta o nel sito di inserzione del cvp/altro device. Riconoscendola si può intervenire tempestivamente per ridurre i danni da essa causata.

La scala VIP prevede l’assegnazione di uno score da 0 a 5.

0 – se il sito endovenoso appare sano, senza nessun segno di alterazione. In tal caso non è presente nessun segno di flebite. È indicato solo di osservare e rivalutare il sito/device.

1 se dopo il controllo si evidenzia sul sito di inserzione o un leggero dolore alla palpazione o un leggero rossore. In tal caso siamo presenti a un possibile primo segno di flebite. È indicato mantenere sotto osservazione sito/device.

2 – se nel sito di inserzione solo presenti almeno due dei seguenti segni: dolore, arrossamento o gonfiore. In tal caso si ha una fase iniziale di flebite. Se presente, è consigliabile rimuovere e riposizionare il device.

3 – se sono presenti tutti i seguenti segni: dolore lungo il percorso del device, arrossamento attorno al sito di inserzione e/o gonfiore. La flebite si trova nella fase intermedia. È raccomandabile rimuovere il device e valutare se la zona è da trattare.

4 – se tutti i segni sono evidenti ed ampi: dolore lungo il percorso del vaso o del device, eritema attorno al sito, gonfiore, indurimento o presenza di “cordone venoso”. In tal caso siamo difronte a una fase avanzata di flebite o addirittura di fronte all’insorgenza di una tromboflebite. È consigliabile in tal caso rimuovere e riposizionare il device e valutare se da trattare.

5 – se tutti i segni sono evidenti ed ampi: dolore lungo il percorso del vaso o del device, eritema attorno al sito, gonfiore, indurimento o presenza di “cordone venoso”. In tal caso siamo difronte a una fase avanzata di tromboflebite. È consigliabile in tal caso rimuovere e riposizionare il device e iniziare il trattamento.

Maggiore sarà il numero, maggiore sarà la gravità dell’infiammazione e maggiore sarà, quindi, la portata degli interventi da pianificare.

Dott.ssa Lorisa Katra

Infermiera AUSL Modena, Ex studente AOU Careggi, Social Media Manager di AssoCareNews.it. Forte sostenitrice della relazione e della comunicazione. Curiosità, gentilezza e passione per il cambiamento sono miei punti cardine. Quando svesto la casacca non esiste dolce che non possa preparare.

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