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La lettera di Emanuele, OSS, continua a far dibattere sulla necessità di eliminare le selezioni pubbliche: “le selezioni per titolo e colloquio sono da preferire ai Concorsi-truffa!”

Carissimo Direttore di AssoCareNews.it,

buongiorno, ho avuto modo di leggere un vostro articolo dove promuovete l’abolizione degli ordinari concorsi per le figure sanitarie all’interno delle ASL.
Sono pienamente d’accordo con voi, la selezione per “titoli e colloquio”, strutturata bene ha un’ottima valenza, poiché mette in condizione (in modo più celere) delle “reali” competenze del candidato, con il conseguente innalzamento della qualità dei servizi e in un periodo storico come quello attuale non crea assembramenti.

Un altro punto su cui soffermarsi è che inizialmente (prima di una stabilizzazione), le ASL forniscono contratti di lavoro temporanei dove si può investire in formazione con risultati migliori.

Altra tematica da trattare, è il futuro delle svariate figure professionali sanitarie, che hanno preso servizio durante l’emergenza e a cui attualmente non è riconosciuta un’integrazione nonostante abbiano svolto le loro mansioni in un periodo delicato, dove a malincuore potenzialmente dopo 6 mesi si potrebbero trovare senza occupazione.

Cordiali saluti.

Emanuele Bocchio – OSS a tempo determinato presso una ASL

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