Professioni sanitarie: al test del 12 settembre solo un posto ogni tre candidati

Professioni sanitarie: al test del 12 settembre solo un posto ogni tre candidati.
Professioni sanitarie: al test del 12 settembre solo un posto ogni tre candidati.

Sono circa 75 mila gli studenti che mercoledì 12 sosterranno nelle 37 Università statali l’esame di ammissione per i 23.487 posti nelle 721 sedi dei 409 corsi di laurea per le 22 professioni sanitarie: infermiere, fisioterapista, ostetrica, logopedista, tecnici di laboratorio, di radiologia, di neurofisiopatologia e altri 14 profili. In media ci sarà 1 posto ogni 3 concorrenti.

I 23.487 posti a bando sono di più dei 22.962 dello scorso anno (+6,7%), mentre sono invece in calo le domande, da 80.456 a 75.016, pari al -6,7%. Di conseguenza diminuisce anche il rapporto domande su posto (D/P) da 3,5 dello scorso anno all’attuale 3,2.

Ma guardando nel dettaglio di ognuno dei corsi di laurea si rileva un range del D/P che va dal 12,9 di fisioterapia allo 0,7 di assistente sanitario. In mezzo tutti gli altri fra cui logopedista con 8,8 seguito da dietista e ostetrica con 8, passando per il rapporto D/P di 4,8 per tecnico di radiologia, di 2,5 per tecnico di laboratorio e 1,5 per infermiere.

Confrontando i dati con i corsi di laurea in medicina e chirurgia, su cui il rapporto D/P è stato di 1 a 6, per 5 delle suddette professioni è invece più alto, determinando quindi una maggiore concorrenza.
Per quanto riguarda il numero più alto di posti a bando, anche quest’anno è per infermiere con quasi 14mila posti, seguito da fisioterapista con 1.882. Ed è su fisioterapista che si concentra il maggior numero di domande con 24.250.

Il citato calo delle domande da 80.456 a 75.016 ha riguardato la maggioranza delle 22 professioni e tutte le 37 Università con l’unica eccezione degli aumenti di Ferrara con +12,7%, Verona +9,5%, Ancona +2,3% e Roma Sapienza con +1%. Quasi stabile Catania con -0,3% e lieve calo per le Università di Milano Statale con -1,2% e di Bologna con -2%. A seguire tutte le altre fra cui -4,2% di Firenze, -5,7% di Trieste e Palermo, fino ai cali maggiori con -7,3% di Bari, -8,4% di Napoli, L’Aquila e Campobasso, -8,7% di Roma Tor Vergata, -9,5% di Perugia, -12% di Torino, -14% di Napoli Federico II, -16% di Cagliari e per ultima l’Università di Catanzaro con – 28%, su cui potrebbe avere inciso anche la riduzione dei posti da 567 a 467 (-18%).

I dati dettagliati per ognuna delle 22 professioni e 37 Università verranno presentati all’annuale meeting della Conferenza nazionale Corsi di Laurea Professioni Sanitarie, il 28 e 29 settembre presso l’Università di Bologna.

Pubblicato anche su: Il Sole 24 Ore Sanità.

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