Corso di Laurea in Infermieristica e delle Professioni Sanitarie: l’immatricolazione.

Studenti Infermieri: supporto psicologico per sofferenza e morte Assistito.

L’Immatricolazione al CDL in Infermieristica o nelle altre discipline afferenti alle cosiddette Professioni Sanitarie è un momento importante posizionato a valle del lungo percorso collinare che conduce alla Laurea.

L’11 settembre 2019 ci sarà in tutta Italia la preselezione per l’ingresso dei nuovi studenti ai Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie (tra cui Infermieristica ed Infermieristica Pediatrica, Professione Ostetrica, ma anche Fisioterapia e ambite Tecnico-Sanitari più specifici). Il sogno di tanti sta per realizzarsi. In questo servizio vogliamo immaginare che ce l’abbiano fatta in tanti e che siano pronti alla cosiddetta Immatricolazione, ovvero alla loro prima iscrizione all’Università.

Saremo brevi e sintetici. Come immatricolarsi?

Prima di iniziare chiariamo che quella che presenteremo è solo una sintesi e che per l’immatricolazione vera e propria occorre attenersi alle disposizioni delle singole Università, che in Italia hanno vita autonoma. Tuttavia non si discostano troppo da quello che diremo.

Ecco uno schema-base da cui partire per capire come giungere alla fatidica immatricolazione:

  1. la preiscrizione al concorso per l’accesso ai CDL delle Professioni Sanitarie (potete indicare delle preferenza rispetto alle discipline scientifiche di vostro interesse, ma sarà il vostro punteggio finale a portarvi verso la professione più idonea per voi);
  2. la preimmatricolazione (la si fa prima di aver saputo dei risultati ufficiali di cui al punto 1);
  3. il test d’ingresso (un vero e proprio concorso bandito dalle singole Università; quest’anno avrà luogo l’11 settembre);
  4. l’immatricolazione vera e propria, ogni Università (o Consorzio di Università) può presentare disposizioni differenti, tra cui a che differenza notevoli relative alla tassa di iscrizione o alla tassa regionale (e si perché in Italia anche per studiare si paga!).

Ricordatevi quindi di:

  1. leggere attentamente il bando (unica fonte ufficiale di riferimento) e controllare ogni singola scadenza, oltre ai termini e alle modalità per la pre-immatricolazione;
  2. controllare bene e segnare su agenda cartacea o elettronica (o su qualsivoglia dispositivo) le date dei test di ammissione (verificare anche eventuali variazioni, location e orari di inizio);
  3. consultare attentamente i bandi per le borse di studio e verificare se avete i requisiti per aderirvi (ci sono borse di studio, borse lavoro, riduzione tasse universitarie, accesso alla mensa, accesso ai servizi gratuiti o a pagamento ridotto, ecc.).

Ricordatevi che non è possibile iscriversi a più corsi di laurea in contemporanea, anche se fossero di discipline completamente agli antipodi.

Da sapere.

La pre-immatricolazione non vi vincola. Solitamente gli Atenei lasciano delle finestre temporali entro cui perfezionare poi l’immatricolazione. Se avete passato il test d’ingresso ai CDL delle Professioni Sanitarie l’Università ha già i vostri dati, per cui dovete presentarvi alla Segretaria muniti di un documento di riconoscimento, del codice fiscale e anche di foto per i futuri badge e libretti universitari (ormai sono tutti digitalizzati, difficile trovarli in cartaceo).

Per l’accesso alle borse di studio di solito occorre la dichiarazione dei redditi di chi si iscrive o del nucleo familiare a cui appartiene, oltre a specifiche dichiarazioni fiscali (ISEE ed altri) indicate nel bando. Le Borse sono tutte di natura regionale e possono variare per entità e per erogabilità. Solitamente chi vive più lontano e ha un reddito basso percepisce più contributi e defiscalizzazioni.

Sarete ufficialmente immatricolati quando perfezionerete tutto presentato i documenti occorrenti. Fate riferimento, lo ripetiamo, solo al Bando e se avete dei dubbi chiedete alla Segretaria universitaria o all’Ente per il diritto allo studio universitario. Fatelo tramite e-mail così resta tutto per iscritto. Meglio la PEC.

Cosa serve per pre-immatricolarsi.

Dicevamo che l’immatricolazione sarà ok solo dopo che avremo superato il test e perfezionato l’iscrizione.

Ecco i documenti occorrenti:

  1. i dati sul diploma di scuola secondaria superiore (o certificato provvisorio/sostitutivo);
  2. una foto in formato digitale (per le iscrizioni online, portatevi dietro anche quelle cartacee non si sa mai);
  3. una copia fronte/retro di un documento di riconoscimento (basta la carta di identità o la patente di guida);
  4. una copia del codice fiscale o del tesserino sanitario;
  5. all’atto dell’immatricolazione vera e propria dovrete esibire i dati reddituali per eventuali borse di studio.

Solitamente per pre-immatricolarsi lo si fa on line sul sito dell’Università prescelta (in rari casi vi è ancora la comunicazione cartacea).

Pre-selezione e tasse universitarie.

Per partecipare alla preselezione ai Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie il percorso è simile per tutti gli Atenei:

  1. compilare il modulo di pre-immatricolazione on-line (attenti alle scadenze indicate nel Bando);
  2. versare il contributo per l’ammissione alla prova (solitamente un MAV, ma molte università accetta Bonifici, Carte di Credito, PayPal o altri sistemi telematici);
  3. presentarsi il giorno della prova preselettiva presso la location indicata nel bando (per qualsiasi motivo potrebbe essere cambiata, per cui seguite costantemente il sito web dell’Università prescelta) con un documento di riconoscimento in corso di validità, la ricevuta di pagamento della tassa di iscrizione alla prova e la ricevuta di iscrizione.

Non ci resta che augurarvi un grande in bocca al lupo, non prima però di ricordarvi che al momento dell’iscrizione alla preselezione dovrete indicare nella domanda telematica:

  1. i CDL preferiti;
  2. le sedi formative.

In base al voto che otterrete (e soprattutto se supererete il test) sarete indirizzati verso la Professione Sanitaria prescelta o quella più affine alle vostre conoscenze di base.

Una volta ultimato il test pre-selettivo verrà creata, infatti, una graduatoria pubblica di merito che vi darà indicazioni immediate su quale e come sarà il vostro futuro percorso universitario.

Solo a questo punto e se ce l’avrete fatta potrete proseguire con la vera immatricolazione.

PS = Ne non ce l’avete fatta per poco ricordatevi di compilare la richiesta di ripescaggio, perché spesso qualcuno si ritira e proteste prendere il suo posto!

Potrebbe interessarti...