Infermiere Area Critica: di cosa si occupa?

Chi è e di cosa si occupa l'Infermiere dell'Area Critica?
Chi è e di cosa si occupa l'Infermiere dell'Area Critica?

Gli Infermieri di Area Critica si trovano spesso ad affrontare situazioni in Emergenza o Urgenza. In ogni caso occorre essere precisi e rapidi anche di fronte a situazioni complesse! Chi è e di cosa si occupa l’Infermiere dell’Emergenza-Urgenza in Italia? Proviamo a sintetizzarlo in questo servizio.

L’Assistenza Infermieristica in Area Critica è spesso molto complessa e deve essere eseguita in maniera attenta equasi sempre in tempi molto celeri.

L’Infermiere che operare in tale settore deve essere molto sveglio, unendo efficienza e riduzione degli errori. Da non dimenticare che al centro di ogni intervento assistenziale vi è sempre il Cittadino (il Paziente) che nel caso specifico si trova ad affrontare condizioni acuti ed ha bisogno di interventi immediati da parte dei Professionisti della Salute.

Area Critica: dove gli interventi sono rapidi e spesso complessi

Chi lavora in Area Critica sa già che tutti i giorni gli interventi infermieristici possono essere complessi e rapidi e sono volti a sostenere le funzioni vitali dell’assistito (che si presenta spesso in condizioni cliniche generali molto precarie).L’assistito in condizioni critiche quasi sempre in una situazione grave capace di comprometterne la stessa sopravvivenza (nel breve e medio periodo).

Il paziente è in condizioni gravi o medio-gravi, è instabile clinicamente parlando e necessita:

  1. di alte intensità di cure;
  2. di continuo monitoraggio;
  3. dell’utilizzo di tecniche invasive all’avanguardia (Accessi Venosi Periferici semplici, Accessi Venosi Centrali, Prelievi, ECG, riduzione fratture, somministrazione farmaci, Catetere Vescicale, ecc.), utili al recupero del malcapitato o della malcapitata.

Stabilizzare il paziente è la parola d’ordine di tutti, anche mediante tempestive risposte assistenziali intensive, invasive e continue. Tali criteri di azione sono necessari per due motivi:

  1. garantire la sopravvivenza del Paziente;
  2. evitare l’insorgenza di eventi avversi o complicanze (a breve e medio termine).

Capacità decisionali e intuito

L’Infermiere di Area Critica deve avere un forte intuito, conoscere bene le varie situazioni di pericolo, essere in grado di attuare rapidamente le procedute assistenziali, attuarle in maniera decisa e garantire il monitoraggio costante del Paziente, in modo da avere dei punti di riferimento per l’eventuale miglioramento/peggioramento degli stessi.

Lavorare in diversi contesti

L’Infermiere di Area Critica lavora in contesti spesso molto differenti tra di loro (in regime di Emergenza-Urgenza):

  1. Terapia Intensiva e Rianimazione;
  2. Terapia Intensiva Coronarica;
  3. Pronto Soccorso;
  4. Pronto Soccorso Pediatrico;
  5. Pronto Soccorso Ortopedico;
  6. Servizio 118;
  7. Terapia Intensiva Neonatale;
  8. Centro ustionati;
  9. Camera Iperbarica;
  10. Sala Operatoria;
  11. altro.

La differenza tra Emergenza e Urgenza?

Ci è capitato molte volte di trovarci di fronte a situazioni di Emergenza ed averle confuse con quelle in Urgenza e viceversa. Qual è la differenza tra le sue condizioni?

Emergenza > ci si riferisce a situazioni patologiche ad insorgenza improvvisa e di rapida evoluzione in cui le condizioni vitali del paziente sono talmente critiche da comprometterne la sopravvivenza e che, pertanto, necessitano di interventi repentini;

Urgenza > ci si riferisce a situazioni patologiche che, pur avendo insorgenza improvvisa, determinano un pericolo di vita calcolato in ore, non in minuti, per le quali è comunque necessario intervenire nel minor tempo possibile.

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