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Ordine Fisioterapisti: si lavora per distaccarsi dal Multi-Albo!

Ordine Fisioterapisti: si lavora per distaccarsi dal Multi-Albo!
Ordine Fisioterapisti: si lavora per distaccarsi dal Multi-Albo!

I Fisioterapisti Italiani sono circa 65.000, almeno sulla carta, e contano di auto-censirsi in tempi brevi per chiedere al Ministero della Salute di costituirsi in Ordine assestante. Attualmente, dopo il DDL Lorenzin, fanno parte del cosiddetto Super Ordine, ovvero la Federazione Nazionale Ordine dei TSRM e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (con un acronimo impossibile da ricordare, ovvero FNO TSRM – PSTRP).

Nel nostro Paeseil sodalizio maggiormente rappresentativo dei Fisioterapisti è l’AIFI (Associazione Italiana Fisioterapisti), coordinata da Mauro Tavarnelli, rieletto di recente presidente nazionale.

Gli Albi professionali esistenti e il Multi-Albo

In totale le Professioni Sanitarie non Infermieristiche e non Mediche dovrebbero “pesare” 200.000 – 220.000 unità. Il censimento è in corso e la creazione del Maxi-Albo, che raccoglierà tutte le figure professionali che non lo avevano (vedi specchio qui in basso). E’ difficile ad oggi capire se si raggiungeranno o meno i numeri sopra indicati e se tutti aderiranno alle disposizioni di Legge che, ricordiamolo, sono OBBLIGATORIE

Chi l’Albo ce l’ha:

  • Infermieri, Infermieri Pediatrici, Vigilatrici dell’Infanzia, Assistenti Sanitari;
  • Ostetrici/Ostetriche;
  • Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (aderirà al Multi-Albo).

Chi sta aderendo al Multi-Albo:

  • Tecnici sanitari di laboratorio biomedico;
  • Tecnici audiometristi;
  • Tecnici audioprotesisti;
  • Tecnici ortopedici;
  • Dietisti;
  • Tecnici di neurofisiopatologia;
  • Tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare;
  • Igienisti dentali;
  • Fisioterapisti;
  • Logopedisti;
  • Podologi;
  • Ortottisti e assistenti di oftalmologia;
  • Terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva;
  • Tecnici della riabilitazione psichiatrica;
  • Terapisti occupazionali;
  • Educatori professionali;
  • Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luogo di lavoro.

Chi spera di costituirsi in Albo autonomo:

  • Fisioterapisti

Vi consigliamo di leggere anche un nostro precedente servizio dal titolo Super Ordine Professioni Sanitarie: 200.000 iscritti preventivati.

I Fisioterapisti verso l’Albo e l’Ordine autonomo? Per ora restano nel Super Ordine!

Senza tediarvi tanto nello spiegarvi nei dettagli cosa prescrive il DDL Lorenzin, la norma che ha istituito ufficialmente i tre Ordini qui in alto (Infermieri, Ostetrici, TSRM – PSTRP), ricordiamo a chi ci legge che i Fisioterapisti presto potranno chiedere di costituirsi in Ordine autonomo. E questo perché è descritto proprio nella Legge voluta dal ministro uscente Beatrice Lorenzin che la categoria professionale che supera i 50.000 iscritti può chiedere di staccarsi dal Super Ordine e di iniziare una vita autonoma con la gestione del proprio Albo nazionale.

Tra il dire e il fare però ci passa sempre il mare, per cui ad oggi l’obiettivo dei Fisioterapisti resta quello di contarsi e di dimostrare che effettivamente sono più di 50.000 (65.000 sulla carta). L’AIFI, associazione maggiormente rappresentativa di categoria, viaggia a stretto contatto con il resto delle Professioni. Il suo obiettivo oggi resta il censimento e convincere i Fisioterapisti in regola di iscriversi all’Albo. Anche perché senza l’iscrizione non possono assolutamente lavorare, pena la possibile denuncia per abuso di professione. Per chi non è perfettamente apposto con i titoli di studio e con gli aggiornamenti il Super Ordine e le varie associazioni di settore daranno la possibilità di recuperare il tempo e i percorsi perduti per rimettersi sulla retta via.

Se non avete tutti i requisiti in regola inutile bluffare!

Come per tutti i processi di autocertificazione, durante le fasi d’iscrizione, previsti per gli Enti pubblici le dichiarazioni mendaci sono passibili di intervento dell’autorità giudiziaria perseguibili a norma di legge.

È competenza proprio dell’Ordine, che è un organo sussidiario dello Stato, infatti, il redigere gli elenchi dei professionisti per ogni Albo specifico e accertarne i titoli attraverso le verifiche presso gli Enti che lo hanno emesso. Nel caso sia riscontrata, quindi, una dichiarazione mendace è compito dell’Ordine istituire il processo di segnalazione alle autorità giudiziarie e gestire la cancellazione dall’Albo.

I passaggi futuri dell’AIFI

  1. Alla luce della Legge 3/2018 e dei decreti attuativi, l’AIFI in quanto Associazione maggiormente rappresentativa (AMR) svolgerà sia un ruolo di supporto agli Ordini sia quello di Associazione rappresentativa per i prossimi 18 mesi (fino a settembre 2019).
  2. AIFI secondo decreto ministeriale nominerà da uno a cinque rappresentanti dell’Associazione (RAMR) che in ogni regione supporteranno l’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM-PSTRP) e nell’accettazione delle domande di iscrizione all’Albo dei fisioterapisti. AIFI. formerà i RAMR identificati come persone competenti, capaci disponibili e garanti della corretta esecuzione di iscrizione all’Albo. Questo ruolo è fondamentale nel riconoscimento della validità dei titoli di tutti quei professionisti che si vorranno iscrivere all’Albo.

L’AIFI diventa Società Scientifica

Ribadito che l’iscrizione al Multi-Albo è obbligatoria, pena l’esclusione dal mondo del lavoro, anche in regime di libera professione, va chiarito che non è obbligatoria l’iscrizione all’AIFI (che attualmente conta più di 10.000 adesioni di professionisti attivi, più circa 300 studenti universitari), che nel frattempo ha deciso di modificare il proprio statuto e di costituirsi in Società Scientifica (istituite con la Legge Gelli).

Attenzione!

Ad oggi si stanno avviando le procedure per l’iscrizione al Multi-Albo, per cui aderire in questo momento non è ancora possibile. Ecco tutta la tempistica stabilita dalla Legge.

In bocca al lupo a tutti!

Dott. Angelo Riky Del Vecchio

Nato in Puglia, vive e lavora in Emilia Romagna, Giornalista, Infermiere e Scrittore. Già direttore responsabile di Nurse24.it, attuale direttore responsabile del quotidiano sanitario nazionale AssoCareNews.it. Ha al suo attivo oltre 15.000 articoli pubblicati su varie testate e 18 volumi editi in cartaceo e in digitale.

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