Concorsi Fisioterapisti: per noi pochi bandi, tantissimi quelli per i Medici

Concorsi Fisioterapisti: per noi pochi bandi, tantissimi quelli per i Medici!
Concorsi Fisioterapisti: per noi pochi bandi, tantissimi quelli per i Medici!
Un Fisioterapista denuncia ad Assocarenews.it la tragica situazione dei Concorsi per i Professionisti Sanitari facendo però notare come per altre categorie questa crisi e assenza di possibilità non sia così marcata!
Gentile Direttore,
 
sono un Fisioterapista laureato nel 2016 con 110 e lode presso l’Università pubblica di Milano, dove abito.
 
Ogni giorno vado in provincia di Lodi per lavorare in una struttura al mattino e mi occupo anche di fisioterapia a domicilio tra Milano e Monza. 
Sempre ogni giorno consulto alcuni siti, tra i quali il vostro, per conoscere nuove possibilità lavorative sopratutto riguardo ai concorsi. Questo mi ha portato poi a recarmi direttamente sulla Gazzetta ufficiale nei giorni di uscita.
 
Noto con gran dispiacere come i Concorsi per Fisioterapisti, ma anche per le altre professioni, siano sempre molto stitici e prevedano oltretutto 1, 2, 3 posti per migliaia di iscritti. Leggendo però la Gazzetta salta all’occhio una vera e propria vergogna all’italiana.
 
Infatti mentre “i soldi non ci sono” e “con questa crisi non assumono” è evidente invece che concorsi per medici e dirigenti medici sono decine ogni pubblicazione della Gazzetta Ufficiale
 
Non mi aspetto certo che sia diversamente ma reputo opportuno denunciare a tutti questa immondizia organizzativa! Una vera vergogna, scusatemi le parole forti.
 
Complimentandomi con voi per la vostra testata, spero nella pubblicazione di questa lettera.
 
Saluti
Francesco, Fisioterapista – Milano
 
* * * 
 
Carissimo Francesco
 
purtroppo quello che racconti corrisponde alla verità o almeno a quello che traspare leggendo tutte le settimane la Gazzetta Ufficiale – Speciale Concorsi. Purtroppo come Professionisti della Salute, complice anche il nostro livello culturale medio-basso, contiamo poco in politica e sui tavoli contrattuali che contano. Numericamente siamo circa 670.000 in Italia, i Medici circa la metà di noi. Loro però sono una vera corporazione e continuano a fare tutti i giorni sistema. Noi, al contrario, siamo divisi in mille rivoli, litighiamo spesso per futili motivi e sui social quotidianamente assistiamo a crisi di nervi, ad invettive, a ridicole elucubrazioni che ci restituiscono la vera essenza di quello che siamo: adolescenti che devono ancora crescere. Dovranno passare decenni prima di essere considerati dalla politica e dalle istituzioni. Molti di noi abbiamo deciso di intraprendere gli studi universitari di secondo livello, lauree magistrali, master, corsi di alta formazione, si sono buttati nel ramo dell’insegnamento universitario o in quello della ricerca scientifica. Questo non basta, la differenza tra noi e i Medici resta sostanziale. E lo si evince, come dicevi, anche per i concorsi pubblici. Incarichi e posti a ruolo sono messi a bando quotidianamente, di contro quelli per Fisioterapisti si vedono col lumicino. Non credi che dovremmo iniziare a fare sistema anche noi e a smetterla con gli inutili litigi? Facciamoci più furbi, coalizzaziomoci e iniziamo a contare di più. Scusa per lo sfogo, grazie per i complimenti e in bocca al lupo per il tuo lavoro da professionista!
 
Angelo Riky Del Vecchio, giornalista, infermieri, scrittore

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