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Orso Marsicano forse sparirà. A lanciare l’allarme è il WWF: l’estinzione è a un passo!

L’Orso Marsicano è uno dei grandi mammiferi italiani. Questa meravigliosa sottospecie dell’Orso Bruno vive nell’area appenninica orientale, in un areale stimato dalle basse Marche alla Puglia Nord.

Famosissimo in tutto il paese, è possibile osservarlo nei parchi del Gran Sasso, della Maiella, nel parco d’Abruzzo e nel Sirente-Velino. Ma purtroppo, ancora per poco.

A lanciare l’allarme è il WWF e la situazione è veramente grave: ne esistono infatti appena 50 esemplari e l’estinzione è quindi ad un passo.

In particolare si legge sul sito dell’Ong che dal 1994 al 2018, il 63% degli Orsi bruni marsicani è morto per cause legate all’uomo.

Sul sito del Parco Nazionale d’Abruzzo sono pubblicate statistiche impressionanti.

Si legge infatti che dal 1970 al 2014 sono state rinvenute 117 carcasse di orso in tutta l’area centro-appenninica con una media di 2,6 orsi/anno. Se si analizzano in dettaglio le cause di mortalità note nel periodo compreso tra il 2000 e il 2014 (29 carcasse su 39 complessive), il 72,4% (n=21) è riconducibile a casi di bracconaggio o a cause accidentali collegate all’uomo.
In particolare si riportano:

  • 13 casi di avvelenamento o uccisione con arma da fuoco (44,8%);
  • 5 casi per cause sanitarie (17,3%);
  • 3 casi di incidenti stradali (10,3%).

Cosa possiamo fare?

Sempre il WWF ha lanciato la campagna di sostegno Adotta un Orso Marsicano ed è un ottimo modo per tutelare questo splendido animale.

Possiamo inoltre andare a visitare i parchi sopracitati: il nostro sostegno permetterà di tutelare l’area naturalistica e, quindi, garantire un ambiente sicuro e ottimale per gli orsi.