serenase
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Serenase: indicazioni, effetti collaterali e uso in gravidanza. Cos’è e a cosa serve l’Aloperidolo? Tutto quel che c’è da sapere.

Il Serenase è un farmaco a base di aloperidolo.

Indicazioni.

Compresse e gocce orali, soluzione.

Agitazione psicomotoria in caso di:

  • Stati maniacali, oligofrenia, psicopatia, schizofrenia acuta e cronica, alcoolismo, disordini di personalità di tipo compulsivo, paranoide, istrionico.

Deliri ed allucinazioni in caso di:

  • Schizofrenia acuta e cronica, paranoia, confusione mentale acuta, alcoolismo (Sindrome di Korsakoff), ipocondriasi, disordini di personalità di tipo paranoide, schizoide, schizotipico, antisociale, alcuni casi di tipo borderline.
  •  Movimenti coreiformi.
  •  Agitazione, aggressività e reazioni di fuga in soggetti anziani.
  •  Tics e balbuzie.
  •  Vomito.
  •  Singhiozzo.
  •  Sindromi da astinenza da alcool.

Soluzione iniettabile per uso intramuscolare.

Forme resistenti di eccitamento psicomotorio, psicosi acute deliranti e/o allucinatorie, psicosi croniche.

L’impiego del prodotto ad alte dosi va limitato alla terapia delle forme resistenti di: sindromi di eccitamento psicomotorio, psicosi acute deliranti e/o allucinatorie, psicosi croniche.

Nel trattamento dei dolori intensi generalmente in associazione con analgesici stupefacenti.

Effetti collaterali del Serenase.

Come tutti i medicinali, Serenase può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestano.

Gli effetti indesiderati sono di seguito elencati:

  • Patologie del sistema nervoso, ovvero disordini extrapiramidali, ipercinesia, tremore, ipertonia, distonia, sonnolenza, bradicinesia, vertigini, acatisia, discinesia, ipocinesia, discinesia tardiva, disfunzione motoria, contrazioni muscolari involontarie, sindrome neurolettica maligna, nistagmo, parkinsonismo, sedazione, convulsioni, mal di testa.
  • Patologie dell’occhio, ovvero disturbi della visione, crisi di oculogiro, visione offuscata.
  • Malattie gastrointestinali, ovvero costipazione, secchezza delle fauci, ipersecrezione salivare, vomito, nausea.
  • Patologie vascolari, ovvero ipotensione ortostatica, ipotensione.
  • Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella, ovvero disfunzione erettile, amenorrea, sensazione di fastidio al seno, dolore al seno, galattorrea, dismenorrea, disfunzione sessuale, disturbi mestruali, menorragia, priapismo, ginecomastia.
  • Esami diagnostici: aumento di peso, elettrocardiogramma con QT prolungato, diminuzione di peso.
  • Patologie endocrine: iperprolattinemia, inappropriata secrezione dell’ormone antidiuretico.
  • Disturbi psichiatrici: diminuzione della libido, perdita della libido, agitazione, disordini psicotici, stato confusionale, depressione, insonnia.
  • Patologie cardiache: tachicardia, torsade de pointes (torsione di punta), fibrillazione ventricolare, tachicardia ventricolare, extrasistole.
  • Malattie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: trisma, torcicollo, rigidità muscolare, spasmi muscolari, indolenzimento muscoloscheletrico, contrazioni muscolari.
  • Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: disturbi dell’andatura, morte improvvisa, edema facciale, edema, iponatriemia, ipertermia.
  •  Patologie del sistema emolinfopoietico: agranulocitosi, pancitopenia, trombocitopenia, leucopenia, neutropenia. Disturbi del sistema immunitario: reazione anafilattica, ipersensibilità.
  • Disturbi del metabolismo e della nutrizione : ipoglicemia.
  • Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasmo, laringospasmo, edema laringeo, dispnea.
  • Patologie epatobiliari: insufficienza epatica acuta, epatite, colestasi, ittero, anomalie nei test di funzionalità epatica.

Possibili altri effetti indesiderati

  •  Coaguli di sangue (trombi) nelle vene particolarmente delle gambe (i sintomi includono gonfiore, dolore e arrossamento delle gambe), che possono spostarsi attraverso i vasi sanguigni nei polmoni causando dolore toracico e difficoltà respiratorie. Se nota la presenza di uno qualsiasi di questi sintomi si rivolga immediatamente al medico.

Ulteriori informazioni importanti

  • Nelle persone anziane con demenza, è stato riportato un piccolo aumento nel numero delle morti per quei pazienti che assumevano antipsicotici rispetto a quelli che non ne assumevano.
  • Pazienti anziani con demenza che richiedono il trattamento con Serenase per controllare il loro comportamento possono andare incontro ad un aumentato rischio di morte rispetto al non essere trattati
  • Se ha avuto episodi di battito cardiaco irregolare (palpitazioni, vertigini, svenimenti), febbre alta, rigidità muscolare, respiro veloce, sudorazione anomala o diminuzione della lucidità mentale, contatti il suo medico immediatamente. Il suo corpo potrebbe star reagendo in modo non appropriato al medicinale.
  • Sono stati osservati con Serenase e altri farmaci della stessa classe casi rari di prolungamento del QT, aritmie ventricolari come torsione di punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco. Casi molto rari di morte improvvisa.

Uso in gravidanza e allattamento.

Serenase è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento.

Come riporta my-personaltrainer, i seguenti sintomi sono stati osservati nei neonati di madri che hanno assunto antipsicotici convenzionali o atipici, incluso Serenase, durante l’ultimo trimestre (gli ultimi tre mesi di gravidanza): tremore, rigidità e/o debolezza muscolare, sonnolenza, agitazione, problemi respiratori e difficoltà nell’assunzione di cibo.

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