OSS licenziati perché lo meritavano. Le scuole per Operatori Socio Sanitari formano ignoranti.

Carissimo Direttore di AssoCareNews.it,

scrivo per commentare l’articolo “Oss licenziati: nascondevano lesioni agli infermieri“. Questo succede anche perché vengono “sfornatiOperatori Socio Sanitari (OSS) in continuazione dai vari enti che ne promuovono la formazione senza verificare nulla e niente della persona che poi andrà ad operare nell’ambito della cura all’utente finale, cioè il Paziente.

Nemmeno un colloquio motivazionale fanno. L’importante è che paghino. Così Oss diventano anche cani e porci con delle motivazione che non hanno niente a che fare con il ruolo che poi andranno a sostenere.

Il mio ruolo è quello di Oss. Negli ultimi anni ho seguito tirocinanti Oss e ho potuto constatare che ci sono in buona percentuale persone alle quali non interessa nulla di arrivare a svolgere con competenza il proprio lavoro, ma sono motivate solo a finire il corso che pagano profumatamente per poi inserirsi nel mondo del lavoro, a discapito di una assistenza che è frutto di equipe e non del singolo e della figura dell’Oss.

Grazie per lo spazio offertomi e per aver accolto il mio sfogo.

Cecilia Mughetti, OSS e lettrice di AssoCareNews.it.

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Carissima Cecilia,

grazie per il tuo contributo, di cui faremo come sempre tesoro. Non siamo d’accordo sul fatto che tutti gli OSS formati nelle scuole di qualifica in Italia siano degli “ignoranti”. Conosco personalmente tanti colleghi Operatori Socio Sanitari che hanno una formazione di alto livello e che sono costretti a fare gli OSS per le vicissitudini della vita. Ne conosco tanti altri che effettivamente rientrano nella categoria da te indicata. Tuttavia non fare di tutta l’erba un fascio. Per integrare quanto da te scritto ti invito a leggere il nostro precedente servizio sul tema “Oss si confessa: ho comprato il diploma per 1500 euro e ora ci penso, so che posso far male al Paziente“. Grazie e buona lettura.

Angelo Riky Del Vecchio, Direttore quotidiano sanitario AssoCareNews.it

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