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La Federazione Migep e il sindacato SHC tornano a parlare degli OSS: “la Politica ha veramente a cuore le sorti della professione socio-sanitaria?”.

Carissimo Direttore,

come federazione Oss Migep e come sindacato SHC siamo entusiasti che lʼon. Mammì abbia finalmente deciso di approvare e portare direttamente alla Camera le proposte esposte qualche tempo fa.

Siamo fiduciosi che lʼistanza avrà parere favorevole da parte del governo che determini in via definitiva quella stabilità politico/sociale e formativa di questa categoria che da anni cerca di rivendicare con spirito di abnegazione attraverso la Federazione M.I.G.E.P. e dal sindacato di categoria Oss SHC.

Una straordinaria notizia per tutti gli Oss dʼItalia che però riscontra una vera e propria anomalia al suo interno poiché qualche mese fa è stato presentato un emendamento sottoscritto dallʼOn. Antonio Tasso che ha cercato allo stesso tempo di sostenere la nostra battaglia apportando le nostre richieste sullʼArea Socio Sanitaria per lʼOss e successivamente bocciata in commissione destabilizzando lʼintera categoria. Ci domandiamo a questo punto se la politica abbia davvero a cuore il benessere della professione o se sia più importante fare giochi politici sulla nostra pelle.

LʼOn. Mammì ha nei giorni scorsi implementato anche un discorso sullʼelenco nazionale degli Oss dove il punto di domanda sorge spontaneo: chi terrà questo elenco nazionale degli Oss? poiché il direttore generale delle Professioni Sanitarie del ministero della salute dott.ssa Ugenti in un incontro con la Federazione M.I.G.E.P. nel 2016 la risposta è stata negativa poiché nessun elenco nazionale di nessuna categoria può essere gestito dal ministero della salute. Si è rilevato che fra il MIUR e il ministero della salute cʼè un rimbalzo di responsabilità che non permette di comprendere di chi sia la competenza
sulla formazione dellʼOss.

Sul discorso formativo la revisione della formazione è un meccanismo determinante dalle regioni con lʼaccodo stato regioni 2001 attraverso la conferenza stato regioni e le regioni stesse che poi verrano messe in discussione attraverso un tavolo di lavoro.

Non dimentichiamo che la Federazione Oss M.I.G.E.P. in collaborazione con la FNOPI
Nazionale ha determinato un documento che già indica una revisione formativa di 1600 ore.

La conferenza stato regioni con i sindacati nazionali nel periodo di emergenza Covid19 hanno delineato una revisione sulla formazione degli Oss di 1200 ore rilevando una criticità verso la categoria Oss determinando un ribasso che vede mancare criteri logistici tenendo a legittimare le differenze macroscopiche che ogni regione ha in 20 anni dato al profilo del quale il regionalismo sul profilo regionale ha creato e sta creando nella qualifica dʼidentità maggiore.

Le Segreterie Nazionali e Regionali Federazione OSS M.I.G.E.P. e il Sindacato SHC

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