Mancano Infermieri, Oss e Prefessionisti Sanitari: CISL chiede assunzioni immediate!
Mancano Infermieri, Oss e Prefessionisti Sanitari: CISL chiede assunzioni immediate!
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Una collega Infermiera ci scrive: in quel reparto gli Operatori Socio Sanitari eseguono prelievi ematici, raccolgono urine dai cateteri e sostituisco le sacche sterili. Tutto su indicazione “forzata” degli Infermieri e con il beneplacito

Carissimo Direttore di AssoCareNews.it,

le avevo già scritto quando dirigeva un altro quotidiano e continuo a seguirla quotidianamente. All’epoca ero una studentessa infermiera e denunciavo l’azione di alcuni OSS che venivano inviati dagli Infermieri a fare prelievi ematici, a raccogliere urine dai cateteri vescicali per colture e a sostituire sacche sterili degli stessi CV (cosa che sappiano non si può fare perché va sostituito l’intero circuito). Oggi lavoro in una nota casa di riposo privata a Cattolica.

Qui le cose sono rimaste identiche a tanti anni fa, se non peggio. Si continua a fare quello che avevo visto fare in quel reparto a Rimini.

Il bello che anche qui il Coordinatore Infermieristico continua a dare spazio agli OSS e a ridicolizzare l’azione degli Infermieri. Spesso ci definisce “capre” perché a suo dire non siamo aperti alla sanità che si evolve. In realtà, questo va detto, il nostro coordinatore è un ex-Operatore Socio Sanitario pagato dall’azienda per fare il Corso da Infermiere, seguito in quel di Rimini. Dopo la laurea ha seguito un Master in Coordinamento “on line” ed è stato subito nominato Responsabile delle Attività Sanitarie (RAS), senza un giorno di lavoro in qualità di Infermiere. Un raccomandato insomma, oppure una persona speciale. Non l’ho mai capito.

Ma veniamo al motivo della mia e-mail. In questa struttura agli OSS è permesso di fare di tutto. Non ci sono gli Infermieri di notte, per cui i prelievi ematici vanno eseguiti alle 6.00 per motivi organizzativi. Il personale infermieristico prepara tutto il materiale occorrente, poi l’Operatore Socio Sanitario “per risparmiare tempo” a detta del Coordinatore, esegue il prelievo venoso e l’Infermiere che entra in turno al mattino lo “ratifica” sulla cartella informatizzata facendolo proprio e di fatto commettendo un falso in atto pubblico.

Allo stesso modo gli viene permesso di raccogliere urine per colture batteriche e sostituire le sacche sterili dei cateteri vescicali quando queste sembrano logorate o si colorano di viola, per una igiene secondo me fatta malissimo.

Bene per tutto ciò e per il continuo abuso di professione da parte degli OSS il Coordinatore Infermieristico continua a far finta di nulla e spesso ci costringe a firmare consegne dubbie.

Come mi devo comportare?

Cristina, Infermiera


Carissima Cristina,

si mi ricordo della tua lettera di quando eri studentessa. Le cose nel frattempo vedo che non sono affatto cambiate e mi dispiace. Cosa devi fare? Informare presto l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di riferimento, in questo caso quello di Rimini. Se la tua storia è vera è molto grave quello che hai scritto. Pertanto ti invitiamo a denunciare e a non continuare a mettere la testa sotto la sabbia come sanno ben fare gli struzzi. Continua a seguirci.

Angelo Riky Del Vecchio, Direttore AssoCareNews.it

Ecco cosa può fare l’OSS:

Profilo Professionale dell’OSS. Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001.