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Emergenza Coronavirus. Sono almeno 3000 gli anziani morti (conclamati) nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA): una brutta Liberazione per l’Italia.

Il b sarà una commemorazione della Liberazione d’Italia che sarà ricordata per sempre negli annali storici e pandemici, soprattutto perché sarà quello che commemorerà anche gli anziani morti nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA). Sarebbero, quelli conclamati, almeno 3000 i nostri nonni e le nostre nonne deceduti in queste strutture, dove sono iniziate le perquisizioni dei Carabinieri dei NAS prescritti da almeno 20 Procure della Repubblica.

Una Liberazione che si tinge di morti bianche tra i nostri custodi della memoria.

La Liberazione dal nazi-fascismo, avvenuta 75 anni fa, si è potuta realizzare anche grazie a moltissimi degli anziani morti di Coronavirus nelle ultime settimane, custodi della memoria (anche s spesso la loro memoria non funzionava più per demenze, Alzheimer e patologie neurologiche da senescenza) che ci hanno abbandonati senza colpe, chiedendo aiuto e ignorati dalle Istituzioni che continuavano (e in alcuni casi continuano) a metterli in pericolo.

L’intervento di Sergio Mattarella.

La Resistenza, La Liberazione e la fine della “follia” nazifascista fanno parte della storia della Repubblica – spiega il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – ne costituiscono una “riserva etica, di straordinario valore civile e istituzionale” che oggi, ancora una volta, deve fornire al Paese quella potente energia comune – ben rappresentata dal Tricolore – per affrontare insieme la fase di rilancio del Paese in continuità con i valori del 25 aprile.

Il presidente della Repubblica interviene con nettezza sulla festa della Liberazione smussando ogni polemica – peraltro confinate in marginali ambienti di estrema destra – preferendo piuttosto usare quel serbatoio di valori che nacque dalla lotta di liberazione come propulsore ideale di una ripresa dall’emergenza coronavirus. Una ripartenza che dovrà per forza essere simile a quella che l’Italia seppe mettere in campo sin dal primo dopoguerra.

In Italia il 40% dei decessi tra gli anziani è avvenuta negli RSA.

Troppe morti tra gli anziani, si parla di circa il 40% di ricoverati nelle RSA. Questo stando ai tamponi effettuati, ma i numeri sono molto più elevati. Non hanno avuto un funerale, non hanno avuto l’estremo saluto di nessun familiare, se ne sono andati con il loro sapere e la loro saggezza, quella che ha fatto solida l’Italia nei decenni che ci dividono dalla sua Liberazione dalle forze Naziste e Fasciste.

Un caro saluto a loro che non ce l’hanno fatta e l’invito a chi di dovere a fare chiarezza su quello che è accaduto.

E’ proprio una brutta Liberazione quella del 2020, ma potrebbe essere anche quella della ripartenza di una Nazione che merita nuova vita.