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Autisti Soccorritori faranno ECG, sublusseranno mandibole e inseriranno Guedel al posto di Infermieri e Medici.

Autisti Soccorritori faranno ECG, sublusseranno mandibole e inseriranno Guedel al posto di Infermieri e Medici.

A cosa servono le lauree in Infermieristica e in Medicina se poi basta un corso di qualifica o di riqualifica professionale per eseguire un ECG e praticare manovre altamente invasive? Polemiche per Disegno di Legge su Profilo Autisti Soccorritori.

Sta creando non poche polemiche tra Infermieri e Medici il recente Disegno di Legge (DDL) presentato da alcuni Senatori per riformare o meglio creare il primo Profilo dell’Autista Soccorritore. Se diventerà Legge potranno eseguire correttamente un Elettrocardiogramma in emergenza, leggerlo e riferire anomalie al Medico, che poi lo reperterà (sia in loco, sia a distanza). Gli Infermieri perderanno di fatto il loro ruolo garanti della salute e vedranno anteporre le loro competenze a quelle di chi può anche imparare la tecnica, ma non avrà mai il sapere scientifico. E tutto ciò ai danni del Cittadino.

Il DDL, a nostro avviso. è molto pericoloso perché permetterà di fatto a dei “laici” (Autisti Soccorritori) di intervenire in emergenza e in mancanza di un sanitario (da precisare che ad oggi nemmeno l’Operatore Socio Sanitario può eseguire un ECG).

A realizzare il DDL è stato il senatore Gaspare Antonio Marinello (M5S). Cofirmatari: Pierpaolo Sileri (M5S), Maria Domenica Castellone (M5S), Luigi Di Marzio (M5S), Giovanni Endrizzi (M5S), Raffaele Mautone (M5S), Giuseppe Pisani (M5S), Sergio Romagnoli (M5S), Franco Ortolani (M5S), Cinzia Leone (M5S), Felicia Gaudiano (M5S), Pietro Lorefice (M5S), Elisa Pirro (M5S), Rossella Accoto (M5S), Marco Pellegrini (M5S), Gianmauro Dell’Olio (M5S), Francesco Mollame (M5S), Agnese Gallicchio (M5S), Vincenzo Presutto (M5S), Susy Matrisciano (M5S), Antonella Campagna (M5S), Sergio Puglia (M5S), Iunio Valerio Romano (M5S); Cataldo Mininno (M5S), Luisa Angrisani (M5S), Elio Lannutti (M5S), Fabrizio Trentacoste (M5S), Barbara Guidolin (M5S), Gisella Naturale (M5S).

Il razionale del DDL sul Profilo dell’Autista Soccorritore.

“Il presente disegno di legge vuole migliorare il servizio sanitario di emergenza ed urgenza in sede extra ospedaliera attivo in tutta la nazione attraverso il riconoscimento della figura professionale dell’autista soccorritore, procedendo così a colmare una lacuna normativa presente nel nostro ordinamento dal 1992 – si legge nell’introduzione al DDL – ad oggi, infatti, nonostante l’autista soccorritore sia di fatto presente all’interno dell’organizzazione dei servizi di emergenza e avendo ormai acquisito una coscienza di categoria che lo porta ad avanzare una specifica domanda di regolamentazione dei sui compiti, attività e formazione, nulla è stato fatto per un suo riconoscimento normativo anche se sono stati presentati alcuni disegni di legge sul tema nelle precedenti legislature”.

Appare necessario – secondo gli estensori del DDL – definire il profilo professionale di autista soccorritore, regolamentandone le condizioni di accesso e le modalità di formazione, il ruolo e i reciproci rapporti all’interno dei vari ambiti organizzativi nel cui ambito si colloca tale figura che nell’esercizio delle sue funzioni interagisce con medici e infermieri, a rotazione 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, assicurando l’assistenza sanitaria sul nostro territorio nazionale.

Il disegno di legge intende riconoscere e definire la figura professionale dell’autista soccorritore definendone le finalità, le attività da svolgere e i contesti operativi entro i quali operare nonché disciplinare le modalità di accesso alla formazione. È doveroso garantire a tutti i cittadini un adeguato soccorso, al passo con i tempi come già accade in altri Stati europei, individuando la figura professionale del soccorritore e colmando così una lacuna che crea disuguaglianza tra le varie regioni.

L’allegato A delle polemiche.

Il Disegno di Legge ha sollevato non poche polemiche perché introduce concetti (o dovremmo dire conoscenza) e delle pratiche assistenziali che sono propri delle professioni infermieristiche e mediche. Ecco l’Allegato A al DDL che parla del Percorso di formazione dell’Autista Soccorritore. A nostro avviso ci sono punti che vanno assolutamente rivisti (il numero 1 e il numero 2), perché possono portare ad un abuso professionale legalizzato e soprattutto non garantire più l’incolumità del Cittadino (soprattutto quando questi è in pericolo di vita e non è nemmeno in grado di scegliere chi lo deve curare).

Percorso formativo “Autista Soccorritore”.

    1. Corso di esecutore di primo soccorso: A (Airway), B (Breathing), C (Circulation), D (Disability), E (Exposure), capacità di eseguire le manovre jaw thrust (sublussazione della mandibola) e Chin lift (sollevamento del mento), posizionamento cannula Guedel, capacità di eseguire la manovra di GAS (guarda, ascolta, senti), capacità di eseguire la rianimazione cardiopolmonare, posizionamento PLS (posizione laterale di sicurezza), BLSD, PBLSD, nozioni base di fisiologia, anatomia, neurologia, cardiologia, ortopedia, medicina di urgenza, tecniche di bendaggio, tecniche di emostasi arteriose e venose, posizionamento di laccio di emostasi in caso di amputazione, approccio al poli-trauma, capacità utilizzo barella a cucchiaio, tavola spinale, telo e immobilizzatori.
    2. Corso di esecutore di elettrocardiogramma (ECG): conoscenza delle tecniche di esecuzione e di riconoscimento dell’ECG.
    3. Corso per addetto al trasporto sanitario: conoscenza e utilizzo di tutti i presìdi elettromedicali presenti sul mezzo di soccorso comunicazione radio (alfabeto ICAO), comunicazione verbale e non verbale, comunicazione con equipaggio HEMS gestuale, corsi di utilizzo di sistemi GPS e di sistemi informatizzati.

Come è formata oggi la squadra del soccorso in Italia?

La squadra del Servizio 118 (in alcune regioni 112) è formata essenzialmente da tre figure ben definite:

    1. Medico;
    2. Infermiere;
    3. Autista Soccorritore.

Per le strane cose che succedono solo in Italia i mezzi del soccorso possono anche essere privi di Medici o di Infermieri ed essere composti solo da Autisti Soccorritori. E’ una anomalia tutta nostrana, che non si riesce a combattere in alcun modo.

Gli Autisti Soccorritori, ovviamente, fanno il loro lavoro e cercano prendere spazio a Infermieri e Medici per giungere al primo Profilo Professionale della loro storia. Il problema è che ad oggi manca un percorso formativo capace di fare degli Autisti Soccorritori dei veri professionisti.

Come si diventa oggi Autista Soccorritore.

Diventare autista di ambulanza prevede conoscenze teoriche e pratiche e un percorso formativo da seguire.

Ecco i requisiti minimi per diventare autista di ambulanza:

    1. Aver compiuto 21 anni di età;
    2. Possedere patente di guida B da almeno 2 anni;
    3. Essere in possesso del titolo di soccorritore;
    4. Avere almeno 5 anni di dipendenza da una ODV (organizzazione di volontariato), o presso aziende private o cooperative come autista di ambulanza.

L’autista soccorritore deve conoscere i fondamenti del soccorso, e per tale motivo deve aver conseguito il titolo di soccorritore. I corsi di soccorritore vengono organizzati dalle ASL ed espletati dalle associazioni di volontariato.

Il consiglio è quello di rivolgerti ad una delle tante associazioni di volontariato presenti nella tua città. A loro infatti è concesso organizzare i corsi da soccorritore.

In Puglia, per esempio, la durata del corso prevede 50 ore di formazione teorica e 100 ore di tirocinio pratico.

Le 100 0re di tirocinio pratico dovranno essere così suddivise:

    • 50 ore in pronto soccorso;
    • 50 ore presso le associazioni di volontariato.

Al termine del corso il partecipante dovrà aver superato un esame finale ed essere valutato da una commissione. Una volta ottenuto il titolo di Soccorritore può iniziare a proporsi al mondo del lavoro: nel privato o nel pubblico mediante concorso.

E voi cosa ne pensate? Scriveteci a redazione@assocarenews.it.

Ecco DDL: autista-soccorritore-ddl

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