histats.com

OSS vietato eseguire ECG: può aiutare l’Infermiere.

OSS vietato eseguire ECG: può aiutare l’Infermiere.

L’OSS non può assolutamente eseguire un ECG perché non conosce le dinamiche scientifiche alla base dell’atto. Può però aiutare l’infermiere. Vediamo perchè e come.

L’esecuzione di un Elettrocardiogramma (ECG) non è una questione meramente tecnica, ma è una indagine diagnostica estremamente delicata che se eseguita male può mettere a rischio l’incolumità e la salute del Paziente. Per questo motivo deve essere eseguito da personale Medico, Infermieristico e Ostetrico preparato all’uopo. Tant’è che nemmeno il Profilo dell’OSS lo prevede, essendo una indagine non invasiva che presuppone una forte preparazione scientifica ed esponenziale alla base.

Sulla questione iniziamo a parlarne dopo che ci è giunta la segnalazione di un Operatore Socio Sanitario, Riccardo Aiello.

Riccardo ci spiegava come nella sua struttura (ubicata nell’entroterra Lombardo) a lui e ad altri è demandato l’obbligo di eseguire l’ECG all’ingresso degli ospiti in struttura.

Le domande di un OSS e quel corso di formazione sull’esecuzione di un ECG.

“Da piano di lavoro – ci spiega Aiello – gli Operatori Socio Sanitari della mia casa di riposo, convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale e Regionale, devono eseguire l’Elettrocardiogramma, che deve essere poi mostrato agli Infermieri e infine al Medico di struttura da questi ultimi. Perché qui in provincia di Varese ci fanno fare gli ECG e in altre parti d’Italia no? Ho chiesto ad altri colleghi campani che lavorano al Sud e mi hanno riferito non eseguito questa indagine diagnostica, ma che si occupano però di medicazioni avanzate, di glicemie e di somministrazione di terapia. C’è tanta confusione in giro, quali sono ieri compiti dell’OSS e cosa rischia se si occupa di altro?”.

Riccardo è anche più specifico: “agli OSS della mia struttura è stato chiesto di partecipare ad un corso di formazione di 4 ore sugli ECG, tenuto da un Infermiere e da un Medico; alla fine non c’è stato rilasciato alcun attestato, forse lo dovevamo pretendere?”.

Cosa prevede il profilo dell’OSS.

Il profilo dell’Operatore Socio Sanitario non è altro che l’atto che ha reso possibile la nascita di questa figura tecnica sorta con l’Accordo Stato-Regione del 22 febbraio 2001.

Nel profilo si parla espressamente di “Competenze di assistenza alla persona di specifico carattere sanitario“.

Ne documento si evince che l’OSS collabora nella attuazione delle seguenti attività di assistenza alla persona di carattere sanitario:

  • rilevazione dei parametri vitali;
  • controllo del peso;
  • raccolta campioni biologici che non richiedono manovre invasive;
  • cambio medicazioni e fasciature semplici;
  • preparazione dell’assistito e dei materiali per specifiche procedure medico-assistenziali (cateterismo vescicale, enteroclisma, campo sterile, prelievo venoso, medicazioni complesse e altre procedure definite e protocollate a livello del servizio);
  • rilevazione della glicemia e della glicosuria attraverso stick;
  • aiuto per il corretto utilizzo di apparecchi medicali di semplice uso secondo protocollo;
  • aiuto per la corretta assunzione della terapia, prescritta e programmata, con la supervisione del personale sanitario competente (medico – infermiere), esclusa la terapia per via iniettiva (i/m – s/c – e/v).

E’ chiaro quindi che l’OSS in autonomia, ma anche in presenza di un sanitario, non può eseguire un ECG.

Può però aiutare nella preparazione del materiale occorrente (e poi nello smaltimento degli stessi) e nella preparazione del Paziente all’esecuzione dell’indagine diagnostica.

La casa di ripose commette un illecito e l’OSS rischia l’abuso di professione medica o infermieristica.

Va da sé intuire che se l’OSS non può eseguire un Elettrocardiogramma.

In caso lo eseguisse commetterebbe un abuso di professione medica o infermieristica nel momento in cui gli viene chiesto di farlo. E se a chiederglielo è la struttura per cui lavora addirittura attraverso un piano di lavoro? Non cambia la sostanza, l’azienda commette un illecito e l’Operatore Socio Sanitario che esegue l’indagine se ne rende correo.

Conclusioni.

Non si scherza con gli ECG e con qualsiasi indagine diagnostica sui Pazienti, qui si sta parlando della salute e della vita stessa degli utenti. Speriamo di aver risposto in maniera esaustiva al nostro Riccardo.

Se avete altre segnalazioni potete scrivere a direttore@assocarenews.it.

PS = Eseguire medicazioni oltre il primo stadio (l’arrossamento), preparare e somministrare terapia in autonomia sono anch’esse azioni che portano l’OSS ad abusare della professione altrui e si rischia multa pesante e galera certa in caso di danno colposo o doloso.

Dott. Angelo Riky Del Vecchio

Nato in Puglia, vive e lavora in Emilia Romagna, Giornalista, Infermiere e Scrittore. Già direttore responsabile di Nurse24.it, attuale direttore responsabile del quotidiano sanitario nazionale AssoCareNews.it. Ha al suo attivo oltre 15.000 articoli pubblicati su varie testate e 18 volumi editi in cartaceo e in digitale.

© 2019-2020 Tutti i diritti sono riservati ad AssoCareINFormazione.it.

© 2019 ACN | Assocarenews.it

Associazione di promozione culturale – In attesa di registrazione al Tribunale di Bologna.

Direttore: Angelo “Riky” Del Vecchio – Vice-Direttore: Marco Tapinassi

Incaricati di Redazione: Giulia De Francesco, Giovanni Maria Scupola, Ivan Santoro, Gioacchino Costa.

Per contatti: WhatsApp > 3805851500 – Cellulare 3489869425 Scrivici PEC

Redazione Emilia Romagna: Viale Spadolini, 13 – Ravenna – Codice Fiscale: 91022150394

Redazione Toscana: Via Girolamo Fracastoro, 27 Firenze – Codice Fiscale: 91022150394