Pubblicità

Un Infermiere e una Operatrice Socio Sanitaria sono stati licenziati ieri per giusta causa. Beccati a baciarsi in reparto durante il turno di notte. Un Paziente ha scattato foto e mandato in Direzione. Non rispondevano ai campanelli di notte.

Un Infermiere di 34 anni e una Operatrice Socio Sanitaria di 25 sono stati licenziati ieri e per giusta causa. A denunciarli un Paziente di una nota struttura di cura (casa di riposo privata) che da due ore stava suonando il campanello per emicrania. Lui voleva solo una Tachipirina, come da indicazioni mediche al bisogno. Dopo averci provato più volte e dopo essersi visto “staccare” a distanza il campanello si è alzato e si è recato in Infermeria. Apriti cielo!

Prima di bussare ha sbirciato dalla finestrella della guardiola e ha notato i due mentre erano impegnati in effusioni amorose. Non facevano nulla di che, si baciavano solamente. L’uomo ha scattato una foto con il suo cellulare ed è tornato in stanza.

L’indomani mattina ha mandato una lunga mail di protesta alla Direzione della casa di riposo, in cui ha allegato anche la foto in questione.

I fatti sono avvenuti circa un mese fa. I due, non sapendo della foto scattata con il telefonino, si sono giustificati dicendo che probabilmente l’ospite aveva inventato tutto e che loro erano impegnati in quel frangente ad assistere altri due utenti. La Direzione li ha ascoltati e ha preteso che mettessero il tutto per iscritto. E’ stata la loro fine. Di fronte alla foto e alle proteste del Paziente l’azienda non ha potuto fare altro che sospenderli, ascoltarli e mandarli a casa per giusta causa.

Una storia come tante, ma che rende l’idea dell’importanza di rimanere professionisti sempre e comunque. Le dichiarazioni mendaci, poi, hanno fatto il resto.

In ospedale, o nei luoghi di cura, le relazioni nascono facilmente tra colleghi e sono sempre esistiti Infermieri, Oss e anche Medici e Professionisti Sanitari di altre discipline che si sono sposati tra loro. A tradirli colpevolmente, però, non è stata la loro relazione, per giunta già nota alla Direzione, quanto il fatto di non rispettare le procedure e di non aver risposto alle insistenti chiamate dell’ospite della struttura.

Da una storia d’amore è nata una vera e propria tragedia. A nulla è servita la difesa dei sindacati, che di fronte al dato di fatto hanno consigliato ai due di non peggiorare le cose e di non impugnare il licenziamento.