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Caso Mozione Pro Medici: Consigliere OMCEO Firenze dichiara l’assoluta assenza di dibattito interno. E’ caos circa un testo che cambia verso alla Legge ed esclude Infermieri e Professionisti Sanitari!

Si alimenta il caso sulla Mozione sulla gestione del rischio clinico regionale presentata il 14 Novembre scorso, che sancisce l’assoluta necessità del medico ed il ruolo secondario per infermieri e professionisti sanitari contrariamente a quanto previsto dalla legge 208/2015 comma 540 (clicca qui per consultare la Gazzetta Ufficiale)

A sottoscrivere il documento, fatto pervenire all’assessorato regionale alla sanità, sono stati i presidenti Teresita Mazzei degli Ordini professionali dei Medici-Odontoiatri di Firenze, Danilo Massai OPI Firenze-Pistoia e Leonardo Capaccioli delle Professioni Sanitarie di Firenze-Arezzo-Prato-Pistoia-Lucca-Massa Carrara.

Le forti polemiche suscitate tra Professionisti Sanitari e Infermieri in quanto i presidenti sono firmatari di una mozione peggiorativa rispetto alla legge, adesso si allarga al mondo medico.

Viene imputata una firma inopportuna in quanto la presidente Mazzei rappresenta solo l’OMCEO di Firenze ma gli effetti della mozione hanno ricaduta su tutti i professionisti regionali (stessa imputazione a Danilo Massai, presidente OPI Firenze e Pistoia; gli altri Ordini Toscani hanno rilasciato comunicato ieri sera poco dopo l’uscita del nostro articolo).

Emerge oltretutto che l’apposizione della firma dell’Oncologa fiorentina sarebbe arrivata senza passare dal proprio consiglio direttivo.

A sostenerlo è il dottor Pietro Claudio Dattolo, uno dei consiglieri dell’OMCEO di Firenze, che pubblicamente ha scritto sui social:

Una svolta quindi nel caso mozione che seppur presentata ufficialmente, nessuno sostiene veramente.

Tranne i firmatari.