Infermieri mai più ostaggi delle aziende: Tribunale ordina trasferimento per mobilità!

FIALS - Infermieri mai più ostaggi delle aziende: Tribunale ordina trasferimento per mobilità!
FIALS - Infermieri mai più ostaggi delle aziende: Tribunale ordina trasferimento per mobilità!

Ma le aziende possono ancora presentare ricorso

Sentenza storica del Tribunale di Bologna – Sezione Lavoro relativamente al blocco fittizio e alle lungaggini legate alle mobilità di Infermieri, Oss, Professionisti Sanitari, Tecnici e Amministrativi. Ad essere condannate l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Sant’Orsola-Malpighi” di Bologna e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Federico II” di Napoli. A rendere pubblica la notizia la segreteria provinciale della FIALS, che aveva curato direttamente l’azione sindacale e giudiziaria. L’ordinanza risale al 5 dicembre 2018.

A riferirlo ad AssoCareNews.it il segretario della FIALS bolognese, Alfredo Sepe. Le aziende avevano fatto scadere i termini della mobilità con la scusa di decidere sulla tempistica della stessa. 

Alfredo Sepe, Fials Bologna.
Alfredo Sepe, Fials Bologna.

Il giudice del tribunale bolognese Emma Cosentino ha ordinato all’Azienda Ospedaliera Universitaria di Bologna – Policlinico “Sant’Orsola Malpighi” ed all’Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II” di Napoli di voler procedere immediatamente e comunque non oltre il termine du 10 giorni dalla comunicazione del provvedimenti della Sezione Lavoro del Tribunale Ordinario di Bologna al trasferimento delle ricorrenti presso l’Azienda partenopea.

Due i ricorrenti, che sono stati assistiti da legali messi loro a disposizione dal sindacato delle autonomie locali e della sanità.

“Si tratta di un evento storico. E’ la prima volta che due aziende sanitarie vengono condannate per non essersi accordate sui tempi di trasferimento di due Infermieri, facendo decadere di fatto l’opportunità offerta dalle mobilità vinte – spiega Alfredo Sepe in una nota diramata agli organi di informazione – con questa ordinanza si cambia la storia sindacale e lavorativa dell’Italia intera. La sentenza può essere ancora appellata dalle due aziende, ma lavoreremo perché si lascino liberi questi professionisti di tornare a casa”.

Sepe nei mesi scorsi si era reso protagonista anche di uno sciopero della fame e aveva postato su Facebook un apposito video dove chiedeva di liberare gli Infermieri-prigionieri dell’Azienda bolognese. La sentenza, una volta giunta alla fase terminale, potrà essere applicata a tutte le categorie professionali presenti nel Comparto Sanità.

Ecco perché è una sentenza storica! L’appello è previsto per il 28/12/2018.

Di seguito l’intera ordinanza

 

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