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Sono rimaste solo due Operatrici Socio Sanitarie ad assistere 23 pazienti. Tra questi ultimi alcuni sono positivi al Coronavirus. Il Sindaco di Ascoli Satriano (FG) chiede immediato intervento dell’ASL di Foggia.

Il Coronavirus ha contagiato diversi operatori e fruitori della casa di riposo per anziani di Ascoli Satriano (FG). Ad assisterli sono rimaste sono due eroiche Operatrici Socio Sanitarie, che hanno deciso di non abbandonare i loro assistiti. Si tratta di una residenza privata con Pazienti semi-collaboranti. Il sindaco ha chiesto l’intervento immediato dell’Azienda Sanitaria Locale di Foggia, perché l’unica a poter garantire un servizio di continuità assistenziale.

Il sindaco di Ascoli Satriano, Vincenzo Sarcone, lancia il suo appello: “nel mentre si discute delle eventuali responsabilità per il focolaio da Coronavirus della casa di riposo per anziani ‘Don Paolo Sannella’ di Ascoli Satriano, gli ospiti sono stati abbandonati a se stessi”.

Il primo cittadino sostiene che la Asl di Foggia si sarebbe limitata a mettere in quarantena le assistenti contagiate, lasciando in loco solo due OSS ad assistere 23 anziani, “di cui alcuni sono anche positivi al Covid”.

“È vero che la struttura è privata – spiega Sarcone in una nota diffusa agli organi di informazione – ma è altrettanto vero che solo la Asl di Foggia può assicurare un’assistenza sanitaria in modo immediato ed adeguato ai nostri ‘vecchietti’; in una società civile gli anziani non perdono la propria dignità”.

“Io mi arrendo e chiedo aiuto a chi può darmi una mano a risolvere il problema. Le due assistenti sono allo stremo delle proprie forze”, conclude il sindaco.

Ora la palla passa all’ASL di Foggia, che dovrà trovare il modo per intervenire in un ambito assistenziale prettamente privato.

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