Infermieri protagonisti: viaggio nel primo reparto senza medici!

Viaggio nel primo reparto a conduzione infermieristica!
Viaggio nel primo reparto a conduzione infermieristica!

Un intero reparto a conduzione infermieristica: non è un sogno e nemmeno una visione dal futuro. E’ la realtà dell’Area di Cure Infermieristiche dell’Ospedale Galliera di Genova. Noi di Assocarenews.it vogliamo raccontare agli infermieri italiani come un’altra vita professionale sia possibile, attraverso le parole di chi la sta vivendo!

Una certa emozione mi sale al pensiero di elaborare questo articolo e soprattutto a porre delle domande, a una persona che ha dedicato tutta la sua vita professionale nell’aiutare il prossimo, dapprima come “semplice” infermiera, poi come Caposala e Coordinatrice del reparto malattie infettive dell’ E.O. Galliera, pioniera del Wound Care genovese (responsabile dell’ambulatorio delle lesioni cutanee del medesimo Ospedale), la mia insegnante di vita di reparto e professionale; la sig.ra. Mirella Fullone.

La sua ultima vittoria, insieme a tutta la sua preziosa equipe, Ds Isabella Cevasco in primis, è quella della creazione del nuovo reparto ospedaliero di Area Cure Infermieristiche, cioè la prima struttura attivata nel nord Italia, in cui i pazienti sono affidati al personale infermieristico sotto l’aspetto organizzativo e assistenziale, fermo restando la tutela clinica del medico del reparto di provenienza. Nella nuova Area, dotata di n.12 posti letto, sono ospitati pazienti clinicamente stabilizzati, dopo aver superato la fase acuta, che necessitano assistenza infermieristica

Cara Mirella, come è nato il progetto del reparto di Area Cure Infermieristiche?

L’idea nasce da un’intuizione della nostra Dirigente delle Professioni Sanitarie Dott.sa Isabella Cevasco che ha creduto fortemente nella possibilità di sviluppo della professione infermieristica e lavorato alacremente per mesi perché questo progetto si potesse realizzare.

Non è stato facile vincere le resistenze delle organizzazioni sindacali mediche ma vi è stato il pieno sostegno della nostra Direzione, sia Generale che Sanitaria e non in ultimo anche nell’assessore alla salute in regione Liguria Dott.sa Sonia Viale.

Questo progetto prevede oltre ai 12 letti all’interno dell’Ospedale Galliera di altri 12 posti letto progetto Emanuele Brignole all’interno del presidio ASL Doria 

Qual è la mission del reparto di Area Cure Infermieristiche?

Il modello assistenziale di riferimento dell’ACI è il chronic care model e le finalità sono:

  • presa in carico di quei pazienti che, superata la fase acuta, dimessi, necessitano ancora di cure infermieristiche talvolta complesse

  • riduzione dei tempi medi di degenza nei reparti per acuti

  • riduzione dei costi dell’assistenza tramite l’ottimizzazione delle risorse professionali

Si prendono in carico pazienti stabili dal punto di vista clinico, stadiati attraverso l’utilizzo di 2 score MEWS e IDA, e con un percorso post ospedaliero socio sanitario già programmato

Il progetto RETE dell’Ambulatorio Area Cure Infermieristiche, che supporto fornisce al malato ed alla sua famiglia?

L’educazione terapeutica che inizia durante il ricovero in ACI ai pazienti, ai familiari e care giver si protrae a domicilio attraverso un sistema di telefonate e di visite in ambulatorio infermieristico.

Tali attività vengono espletate dalle stesse infermiere che il paziente ha conosciuto durante il ricovero e con le quali ha instaurato un rapporto di fiducia e di empatia.

Siamo disponibili per ogni chiarimento in qualsiasi momento telefonicamente.

Nel caso in cui i nostri pazienti debbano essere presi in carico dalle cure domiciliari nel post dimissione, si informano nei giorni precedenti sia telefonicamente che tramite mail i colleghi delle cure domiciliari, in quanto lavorare in rete rappresenta un valore aggiunto per il paziente.

A quasi un anno dall’apertura del reparto quali sono stai i riscontri positivi e dove bisogna intervenire per migliorare la performance?

Il nostro primo compleanno sarà il 24 maggio 2018. Beh non ho dubbi, aprire altri reparti a conduzione infermieristica non solo all’Ospedale Galliera ma su tutto il territorio Ligure.

Sicuramente la mia esperienza è stata gratificante, il gruppo è composto da infermiere che hanno precedente ed assodata esperienza in specialità diverse, Daniela per ortopedia, Maddalena per cardiologia, Mariella per neurochirurgia, Pasqualina e Rosanna per Medicina, Arianna, Silvia e Rita per chirurgia. Tutti sappiamo che con un buon gruppo è più facile raggiungere i risultati, ma occorre crederci ed essere perseveranti.

Ad oggi non abbiamo avuto nemmeno un giorno di assenza per malattia e questo è un indicatore importante di benessere organizzativo, che impatta positivamente sulla qualità dell’assistenza infermieristica.

Che consigli daresti per chi volesse seguire questo progetto in altre Regioni?

E’ importante sicuramente l’autorevolezza che è determinata anche e non solo dalla competenza,

  • essere determinati nel raggiungimento dello scopo finale che per noi è far vivere questa esperienza al paziente al meglio delle sue possibilità,

  • accogliere il parente come una risorsa non solo a parole ma con i fatti,

  • non cedere soprattutto nei primi tempi ai contrasti velati o meno velati che si incontrano,

  • portare avanti il progetto e portarlo avanti con il sorriso.

Ringraziamo Mirella Fallone, congratulandoci ancora per il successo del team di cui fa parte!

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