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Caos sulle Elezioni degli Ordini Infermieristici: arriva la valanga delle nuove zone rosse e arancione. Sospese quasi ovunque, ma c’è ancora chi fa finta di nulla.

Dal 15 novembre nuove regioni rosse e arancioni in Italia. Ci sono ancora pochi Ordini delle Professioni Infermieristiche a non aver sospeso le Elezioni per il rinnovo delle cariche dell’OPI, ma ormai è questione solo di tempo. I presidenti, impossibilitati a garantire elezioni corrette e rispettose del diritto al voto di tutti gli iscritti hanno convocato e sospeso e stanno per farlo tutti i lavori elettorali.

Si voterà non appena possibile e comunque quando verrà indicato dal Governo e dal Ministero della Salute. Non si è ancora capito bene cosa si farà, invece, nelle aree gialle. Fatto sta non essendo possibili gli spostamenti inter-comunali (zona rossa) o inter-provinciali (zona arancione) non è nemmeno possibile garantire elezioni corrette, pertanto chi si ostina ancora a non voler rinviare sa bene che verranno comunque inficiate.

Si dovevano sospendere tutte in contemporanea, ma sulla questione non c’è stata chiarezza da parte della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), del Governo e dello stesso Ministero della Salute, che continuavano a “permettere” elezioni in presenza, ma con un “sistema telematico” di cui tutti ignorano le caratteristiche.

Ad oggi il caos regna sovrano e ci sono alcuni OPI che si sono affrettati a votare e hanno eletto nuovi direttivi con una partecipazione al voto che non supera l’1% dell’elettorato. Una sconfitta per la Professione Infermieristica, che non è riuscita a dare una buona immagine di sé all’esterno e soprattutto non ha saputo dare all’esterno un messaggio ai Cittadini: “anche noi evitiamo gli assembramenti e sospendiamo le elezioni per evitare contagi“.

Una occasione persa per tutti: OPI, FNOPI, Ministero della Salute e Governo. Gli unici incolpevoli restano gli Infermieri della base, quelli che non hanno velleità politiche e che giorno per giorno combattono contro il Covid nei reparti e sul territorio.

Per concludere, da qualche settimana stiamo cercando come quotidiano sanitario AssoCareNews.it di far capire a chi di dovere che era meglio sospendere tutto e rinviare a data da destinarsi, ora i fatti ci danno ragione:

Elezioni Ordini Medici, Infermieri, Ostetriche e Professioni Sanitarie: tira aria di sospensione.