Virginia Henderson, la teorica dei bisogni!

E’ stata una delle più importanti teoriche del nursing e le sue teorie sono ancora oggi applicate e stimate in tutto il mondo.

Virginia Henderson è sicuramente una delle Infermiere contemporanee più conosciute al mondo. La sua Teoria dei Bisogni è tra le più seguite nel campo dell’assistenza infermieristica di tipo moderno. Scopriamo assieme di cosa parla.

Infermiera, insegnante e scrittrice di due opere in cui affermò il proprio pensiero del nursing:

  • The Principles and Practice of Nursing (1955)
  • Basic Principles of Nursing Care (1960)

Henderson fonda la sua teorica sul concetto del “bisogno” e individua i 14 bisogni fondamentali delle persone:

  1. Respirare normalmente.
  2. Mangiare e bere adeguatamente.
  3. Eliminare i rifiuti del corpo.
  4. Muoversi e mantenere la posizione desiderata.
  5. Dormire e riposare.
  6. Vestirsi e svestirsi.
  7. Mantenere un’adeguata temperatura corporea
  8. Tenere il corpo pulito, i capelli, la barba e i vestiti ben sistemati e proteggere la cute.
  9. Evitare i pericoli derivati dall’ambiente ed evitare di ferire altri.
  10. Comunicare con gli altri esprimendo: emozioni, bisogni, paure o opinioni.
  11. Seguire la propria fede.
  12. Lavorare.
  13. Partecipare alle varie forme di ricreazione.
  14. Favorire un normale sviluppo, curando la salute.

Lo scopo per la Henderson è quello di far raggiungere al singolo individuo l’autonomia nel minor tempo possibile.

Il metaparadigma:

  • Persona: unica unita costituita da mente e corpo, indivisibili tra loro. La persona è un entità che necessita di assistenza, per poter perseguire la propria salute o incamminarsi verso una morte tranquilla
  • Salute: rappresenta l’ autonomia della persona a gestire i propri bisogni di salute ( 14 elencati precedentemente).
  • Ambiente: non definito in particolar modo. Consiste in tutto ciò che è esterno alla persona e che influisce il suo bisogno di salute.
  • Nursing: Lavoro di gruppo per poter sostenere la persona e i suoi bisogni di salute, finché non ripristina la propria autonomia.
Per Henderson l’infermiere può erogare la propria assistenza su 3 livelli:
  • sostituire: l’infermiere si sostituisce alla persona per potergli garantire i 14 bisogni di salute a cui la persona non può provvedere in autonomia.
  • aiutare: la persona risulta parzialmente autonoma e l’infermiere lo sostiene in modo tale da permettergli di raggiungere tutti i propri bisogni di salute.
  • accompagnare: l’infermiere serve ad educare e a relazionarsi con la persona affinché possa crearsi in autonomia un proprio progetto assistenziale.

LA PECULIARE FUNZIONE DELL’INFERMIERE È QUELLA DI ASSISTERE L’INDIVIDUO MALATO O SANO NELL’ESECUZIONE DI QUELLE ATTIVITÀ CHE CONTRIBUISCONO ALLA SALUTE O AL SUO RISTABILIMENTO, O AD UNA MORTE SERENA, ATTIVITÀ CHE ESEGUIREBBE SENZA BISOGNO DI AIUTO SE AVESSE LA FORZA, LA VOLONTÀ O LA CONOSCENZA NECESSARIE, IN MODO TALE DA AIUTARLO A RAGGIUNGERE L’INDIPENDENZA IL PIÙ RAPIDAMENTE POSSIBILE!

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