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Emergenza Coronavirus. Muore Francesco De Berardino, Infermiere di 60 anni, iscritto all’OPI di Pescara. Non ce l’ha fatta a superare l’infezione da Covid-19. Era sindacalista di Nursing Up.

Prima vittima del coronavirus all’ospedale di Popoli in provincia di Pescara. Addio a Francesco Di Berardino, Infermiere sessantenne iscritto all’OPI pescarese. L’uomo che già era in condizioni gravi non è riuscito purtroppo a superare la crisi. Lo riferiscono i colleghi di ReteAbruzzo.com. Era nato in Venezuela e lavorava come professionista sanitario in Abruzzo.

L’infermiere era risultato positivo insieme ad altri colleghi, in tutto sei, tra i quali un’infermiera di Pratola Peligna, dopo aver contratto il virus da una paziente che era stata trasferita a Popoli, proveniente dall’ospedale di Pescara, per essere operata ad un piede.

La donna al suo arrivo all’ospedale popolese era risultata negativa al virus, ad un primo test. Nel corso degli esami clinici ed ematologici ai quali è stata sottoposta per essere operata è venuto fuori la positività al virus.

Contemporaneamente sono rimasti contagiati altri sei operatori sanitari, tra infermieri e medici del reparto di Chirurgia, dove la donna era ricoverata.

Nonostante le richieste pressanti da più parti per una chiusura del reparto e successiva sanificazione la divisione ha continuato ad accogliere pazienti e a proseguire nella normale attività come se nulla fosse successo. Ora anche alla luce del decesso dell’infermiere sarebbe opportuno andare fino in fondo ad una storia che ha dell’incredibile e che ha acceso uno dei focolai più pericolosi sul territorio. Il dolore dei colleghi fin dalle prime ore di questa mattina è stato espresso anche in alcuni post sui social.

Francesco è compianto dalla famiglia, dai colleghi e dagli amici: “ci mancherà il suo sorriso e la sua professionalità, da sempre al servizio di chi soffriva”.

Il cordoglio di Nursing Up.

Il coronavirus ha mietuto un’altra vittima tra gli operatori sanitari: è morto Francesco Di Berardino, infermiere di 60 anni che prestava servizio presso l’ospedale di Popoli (Pe). L’uomo, residente a Scafa e iscritto al Nursing Up, è deceduto la notte scorsa nell’ospedale di Pescara, dove era ricoverato in condizioni gravi in seguito al contagio. L’infermiere era risultato positivo insieme ad altri sei colleghi, dopo essere stato infettato da una paziente trasferita dall’ospedale di Pescara a quello di Popoli per un’operazione di routine. Alla donna, sottoposta ad un test in entrata, non era stato riscontrato il virus, ma in seguito a ulteriori esami prima di essere operata è emersa la positività. A quel punto ad aver contratto la malattia era già una mezza dozzina di infermieri e medici del reparto di Chirurgia, dove la donna era ricoverata.

Inascoltate sono rimaste le ripetute richieste di chiusura del reparto per effettuarne la sanificazione, all’unità di Chirurgia sono continuati ad arrivare pazienti per le nomali attività elettive. Di Berardino, 35esimo infermiere a morire per coronavirus, è anche la prima vittima del Sars-Cov-2 nello staff dell’ospedale di Popoli. In seguito al contagio, le sue condizioni erano peggiorate fin quando non si è reso necessario il trasferimento nella Rianimazione di Pescara. Tra le ultime battaglie del Nursing Up Abruzzo, di cui faceva parte, quella per ottenere i dispositivi di protezione individuale per garantire la sicurezza agli operatori sanitari in prima linea. Proprio la scarsità di mascherine e altri dpi costituisce un serio rischio per gli infermieri impegnati in reparti cosiddetti Covid free, con gravi ricadute su tutta la popolazione, come in questo ultimo tragico caso. Un’evenienza che in epoca di pandemia andrebbe largamente prevista ed evitata.

Molti i messaggi di cordoglio che in queste ore si stanno diffondendo sui social, soprattutto dopo il post di Patrizia Bianchi, segretaria regionale del sindacato infermieristico abruzzese, anche lei infermiera, che ha pubblicato la notizia con l’ultimo saluto: “Questa notte è deceduto in seguito a Covid-19 un nostro collega nostro iscritto, il professionista Francesco Di Berardino. Esercitava a Popoli ed era un grande infermiere. Nursing Up regione Abruzzo è in lutto perché ha perso un valido elemento. RIP”. Al post hanno risposto molti dei colleghi e di quelli che conoscevano l’infermiere deceduto, ognuno per lasciare il proprio ricordo e parole di vicinanza e di sostegno per la famiglia. A loro si unisce la sede nazionale Nursing Up. Ciao, Francesco. Che la terra ti sia lieve.

Addio collega!

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