Pubblicità

Riceviamo e pubblichiamo una missiva del Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Salerno indirizzata ai vertici del Campolongo Hospital di Eboli: “occorre adottare idonei procedure di contrasto del COVID-19”.

Il Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Salerno e membro del comitato centrale della FNOPI, Cosimo Cicia, scrive ai vertici del Campolongo Hospital di Eboli per chiedere l’attuazione di misure e procedure idonee a contrastare il contagio da Coronavirus. Ecco la sua missiva.

Cosimo Cicia, presidente OPI Salerno.
Cosimo Cicia, presidente OPI Salerno.

La missiva di Cosimo Cicia ai vertici del Campolongo Hospital di Eboli.

  • Direttore Generale  – Dr. Gianfranco Camisa – Campolongo Hospital
  • Direttore Sanitario – Dr. Mario Pepe – Campolongo Hospital
  • Dr. Massimo Cariello – Sindaco di Eboli

È emergenza coronavirus al Campolongo Hospital di Eboli a causa dei casi accertati e non mancano le vibrate proteste sulla mancata osservanza  delle idonee procedure previste da adottare nel caso di pazienti affetto dal morbo. Specie da parte del personale infermieristico che denuncia da giorni anche la mancanza dei presidi di sicurezza individuali.

Così, mentre le forze dell’ordine sono tutte impegnate sul territorio per sollecitare tutti i cittadini a rispettare le linee restrittive disposte, proprio in una struttura sanitaria si registrano dei comportamenti superficiali che mettono a rischio in primo luogo gli operatori sanitari perché impegnati in prima linea.

Non è più tollerabile che  a pagare il prezzo più alto nella situazione di emergenza che viviamo siano  proprio medici e infermieri.

I provvedimenti sono stati adottati e bisogna rispettarli e farli rispettare.

Lo scrivente nella sua qualità di Presidente dell’O.P.I. di Salerno, organo sussidiario dello Stato, sollecita l’attivazione  di tutte le procedure precauzionali previste dalle normative vigenti nei confronti del personale presente in azienda in questi giorni e che potrebbe aver avuto contatti diretti e/o indiretti con  pazienti ricoverati risultati poi  positivi al tampone presso il Presidio Ospedaliero di Eboli, non escluse quella della sanificazione degli ambienti e la disposizione in quarantena del personale soggetto a rischio.

In questa difficilissima situazione mi sento di affermare che gli infermieri, come tutti gli altri professionisti sanitari, non devono, e non possono,  essere lasciati soli.

Esse stanno dando, ancora una volta, l’ennesima prova di grandissimo senso di responsabilità, ricevendo unanime riconoscimento di attaccamento alla professione.

Pertanto, anche in considerazione di non poche doglianze pervenutemi, con la presente preannuncio la mia visita nella V/s struttura per avere reale contezza della situazione e contribuire a prospettare le idonee soluzioni.

Nell’attesa di incontraLa personalmente, invio cordiali saluti.

Cosimo Cicia

Presidente Ordine Professioni Infermieristiche Salerno