mistero commissariamento tar opi firenze pistoia ordine cambia stile
Pubblicità

Commissariamento dell’Ordine degli Infermieri Firenze-Pistoia. Validità elezioni passerà dalla Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie.

Il Ministero della Salute ha emesso una nota ufficiale sul Commissariamento dell’Ordine degli Infermieri di Firenze-Pistoia.

A renderlo noto è lo stesso Opi attraverso un comunicato stampa.

La richiesta di Commissariamento era in discussione al Ministero da alcune settimane ed ha trovato, come confermato dalla nota dell’ordine, il parere positivo da parte della Federazione Nazionale.

La validità delle elezioni, a seguito dell’esclusione dell’unica lista rivale del presidente uscente, troverà risposta da parte del CCEPS come da normale iter secondo le nuove normative degli ultimi anni.

La lista Ordine Cambia Stile aveva infatti divulgato nei giorni scorsi l’accettazione del CCEPS rispetto due distinti ricorsi.

L’Ordine ha confermato la notizia odierna attraverso questo comunicato:

Un ulteriore e importante sviluppo nella vicenda delle ultime elezioni dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche Interprovinciale Firenze – Pistoia e in particolare nell’esclusione della lista “Ordine Cambia Stile”.

Il Ministero della Salute – con una nota dell’11 febbraio scorso a firma del Direttore Generale della Direzione Generale delle Professioni Sanitarie e delle Risorse Umane del Servizio Sanitario Nazionale – ha precisato in relazione alla situazione esistente ad oggi, che non sussistono “i presupposti richiesti dalla normativa vigente ai fini del commissariamento” dell’Opi Firenze – Pistoia.

Tale nota costituisce un chiarimento di assoluta rilevanza
circa la questione della esclusione della lista “Ordine Cambia Stile”. Per comprenderne appieno la portata è però
necessario ripercorrere, seppur brevemente, i fatti principali che hanno portato alla stessa.

Tutto parte dalla decisione del Delegato alle operazioni elettorali di escludere dalla competizione elettorale la lista “Ordine Cambia Stile” perché la domanda cartacea è stata “presentata al di fuori dell’orario di scadenza previsto” e quella inviata per pec “è risultata carente, in quanto non completa delle liste di tutti i candidati”. A fronte di ciò la lista esclusa ha presentato ricorso al TAR della Toscana il quale, in maniera molto rapida, con sentenza n.1245/2020 del 20/10/2020, ha affermato che il ricorso presentato dalla lista “Ordine cambia stile” è “inammissibile
per difetto di giurisdizione”.

Nella sostanza la lista ricorrente ha sbagliato nell’individuare il Giudice al quale rivolgersi non essendo il TAR il giudice di riferimento secondo la normativa vigente, bensì la CCEPS (Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie).

Ad oggi le procedure elettorali si sono concluse e sono stati formati i nuovi organi dell’Ordine che sono da tempo operativi. La lista “Ordine cambia stile” ha riassunto il giudizio di fronte alla CCEPS come indicato dal TAR (accettando quindi la giurisdizione di tale giudice) e l’Opi FI-Pt sta presentando le proprie posizioni di fronte alla CCEPS. Si è quindi in attesa della decisione della CCEPS: unico giudice speciale individuato dalla normativa vigente
(D.LGS. 233/1946) quale soggetto in grado di decidere la controversia.

Leggi anche:

FNOPI intima all’Ordine degli Infermieri di Firenze-Pistoia di ammettere la Lista avversaria esclusa dalla competizione elettorale.

2 COMMENTS

Comments are closed.