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Ora l’Ordine degli Infermieri di Firenze e Pistoia rischia il commissariamento. La FNOPI ha intimato, anche se indirettamente, di ammettere la Lista “Ordine Cambia Stile”, esclusa per il mal funzionamento della PEC dell’Ente. Il Ministero della Salute deciderà sul da farsi tra qualche giorno.

La candidatura della Lista del collega Roberto Romano è regolare e deve essere ammessa alle elezioni per il rinnovo delle cariche presso l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Firenze-Pistoia. Lo ha deciso la FNOPI, che ha espressamente chiesto al presidente uscente dell’Ente, anche se indirettamente rispondendo ad un quesito di altri, e al presidente della commissione elettorale di accettare alle prossime votazioni anche il movimento “Ordine Cambia Stile“.

In caso contrario, anche se la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI) non lo scrive nella missiva inviata qualche ora fa allo stesso Romano e all’Opi fiorentino-pistoiese, l’Ente rischia il commissariamento, di cui già si sta occupando il Ministero della Salute (e che potrebbe arrivare già nelle prossime ore).

Ad ogni modo l’intera vicenda finirà nelle mani dei magistrati del TAR toscano e non è esclusa una denuncia alla Procura della Repubblica di Firenze, per la quale si sarebbero già attivati i legali della lista esclusa.

I fatti.

Per chi non avesse seguito la vicenda, i fatti risalgono a qualche giorno fa quando la Lista “Ordine Cambia Stile“, capeggiata da Romano, non è riuscita a presentare via PEC le sue candidature (per il Consiglio e le Commissioni d’Albo Infermieri e Infermieri Pediatrici) a causa della casella postale piena dell’Ente. Nonostante ciò i rappresentanti del movimento si sono recati direttamente presso l’OPI giungendo in sede alle 11.58, così come verbalizzato dal presidente della commissione elettorale, che tuttavia ha registrato gli atti alle 12.01, ovvero oltre il tempo limite.

Sembra una storia inventata, ma è pura realtà.

Il 16 settembre scorso è arrivato il verbale di esclusione del movimento dalla competizione elettorale.

La Legge parla chiaro, l’OPI, essendo un Ente pubblico, ha l’obbligo di garantire la funzionalità della PEC e pertanto ora deve accettare la discesa in campo ufficiale del gruppo “Ordine Cambia Stile”.

Ecco il documento FNOPI che chiarisce il tutto:

Più chiaro di così.

Ora il Presidente della Commissione Elettorale ha due scelte davanti a sé:

  1. ignorare le direttive della FNOPI;
  2. ammettere la Lista “Ordine Cambia Stile”.

In tutte e due i casi a perdere sarà l’immagine degli Infermieri Fiorentini e Pistoiesi, che meritano una elezione regolare e soprattutto democratica.

Chi vivrà vedrà.

PS = Nei giorni scorsi sempre il Ministero della Salute aveva redarguito l’OPI in questione per aver approvato un emendamento che modificava il regolamento elettorale nazionale e che di fatto escludeva le liste che non potevano presentare tutte le candidature.

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