epa08169663 A man wears a mask while walking through the empty streets of Beijing, China, 27 January 2020. China warned that the coronavirus outbreak is accelerating further, deepening fears about an epidemic that has affected more than 2,700 people worldwide and killed at least 80 people in the country. EPA/WU HONG
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Coronavirus: l’Italia è in Emergenza Sanitaria e ognuno di noi ha un ruolo e delle responsabilità. 11 comportamenti per fare ognuno la propria parte.

L’Emergenza Coronavirus italiana è molto forte ed è destinata a non finire per diverse settimane, forse mesi. Per limitare il tempo e fermare il contagio è essenziale che ognuno faccia la propria parte.

Il virus può essere preso dal contatto con persone infette, dall’aria intorno ad esse e dagli oggetti e materiali con cui essi hanno interagito.

A quanto sappiamo al momento soltanto 1 persona su 5 sviluppa segni e sintomi di malattia e per il momento sono oltre 30mila le persone infettate per certo in TUTTA ITALIA. Le terapie intensive d’Italia sono piene e le situazioni sono disperate. Il personale sanitario, i volontari, le forze dell’ordine stanno facendo il massimo e stanno sacrificando ogni energia ed esponendosi al contagio pur di far il proprio dovere. Occorre che ognuno di noi faccia lo stesso.

Ecco 11 comportamenti più 1 da adottare per rispondere al meglio all’epidemia che ci sta colpendo.

1. STARE A CASA.

Non uscite. Niente jogging, niente passeggiate, niente uscite non impellenti. Cercare di organizzare le necessità per fare una o due uscite al massimo in una settimana, della durata più breve possibile. Se avete un cane portatelo fuori in zone poco frequentate, se possibile, oppure per un lasso di tempo il più ristretto possibile. Dispiace, ma occorre che anche i nostri amici a quattro zampe facciano la sua parte.

2. FARE LA SPESA IL MENO POSSIBILE. COMPRIAMO PRODOTTI ITALIANI.

Prediligere la possibilità di acquisto online con consegna a domicilio, meglio se su piattaforme italiane (ci sono tantissimi shop online italiani di ogni settore merciologico) che vendono prodotti italiani.

Organizzatevi per fare la spesa dal vivo meno volte possibili, cercando in via ottimale di farla una volta ogni 7/10 giorni.

Preferire il piccolo/medio commercio, preferibilmente con consegna a domicilio. (Nota bene: sappiamo bene che ci sono differenze di prezzo a volte notevole e tutti noi abbiamo un mutuo e delle spese familiari o personali. Spendere lo stesso comprando meno ci permette però di non intaccare risparmi e sostenere responsabilmente l’economia italiana, necessaria per far fronte alle enormi spese che questa crisi sanitaria porta all’intero sistema. E poter permettere al sistema Italia di poterla fronteggiare con le giuste apparecchiature e forze in campo).

Se ricorrete a grandi catene preferite quelle italiane e comprate prodotti fatti in Italia.

3. RITROVIAMOCI IN LUOGHI MULTIMEDIALI.

Evitare in ogni modo di incontrarsi e aggregarsi in luoghi fisici ma preferiamo luoghi multimediali.

Social networks e chat sono di uso comune, evitiamo di incontrare le persone neanche per un tempo limitato.

4. PRENDIAMOCI CURA DEGLI ANZIANI.

Sempre evitando l’incontro fisico, SOSTENIAMO gli anziani essendo presenti. Telefonate, videochiamate quando possibile e altre forme di comunicazione multimediale sono importanti per noi e per loro. Rappresentano una catena molto fragile, informiamoli a dovere senza spaventarli e se necessario sostituiamoci a loro nelle uscite (con le opportune precauzioni e senza contatto diretto).

Se hanno una bolletta o delle tasse da saldare sostituiamoci a loro con sistemi di home banking.

5. INFORMARSI, INFORMARE E REDARGUIRE.

Per fare la propria parte occorre essere cittadini informati. Visitiamo quotidianamente le fonti di comunicazione istituzionale ufficiale, divulghiamo le notizie e redarguiamo le persone che non si attengono ai comportamenti corretti. Ne va della salute collettiva, occorre essere sentinelle di noi stessi e del prossimo.

6. USO DI GEL ALCOLICI + IGIENE DELLE MANI.

Usiamo gel alcolici ogniqualvolta tocchiamo qualcosa fuori il nostro domicilio (portone del palazzo, carrello della spesa, bancomat, scontrini etc.) o qualcosa che viene da fuori (pacchi postali, spesa a domicilio, oggetti prestati da vicini o parenti etc.). Anche quando siamo in casa, laviamoci spesso le mani con sapone.

7. RIMANDARE TUTTO IL RIMANDABILE.

Rimandiamo tutto ciò che non riguarda lo stresso necessario. E’ essenziale non uscire.

8. FAVORIAMO A INIZIATIVE DI UNIONE DELLA COLLETTIVITA’ SENZA RIUNIRSI FISICAMENTE.

In questo momento di crisi è importante sentirsi uniti e partecipativi. Aiuta anziani e bambini a stemperare le paure e le incertezze (ma anche noi adulti…). Evitiamo troppi messaggi che possono solo confondere.

9. NON ABBIATE PAURA DEGLI ANIMALI.

I ricercatori hanno dichiarato che gli animali NON trasmettono il virus. D’altra parte però le associazioni di categoria denunciano un forte aumento agli abbandoni di animali anche adulti ed evidentemente abituati a vivere nelle case. Divulghiamo la verità, rispettiamo i nostri amici a quattro zampe!

10. NON SOTTOVALUTATE IL VIRUS.

Il picco non è ancora arrivato e sono già migliaia i deceduti. Non abbiate paura ma prima di prendere qualunque decisione che potrebbe compromettere voi o gli altri pensate se davvero ve ne è la stretta necessità.

… 11. Sosteniamo il Dipartimento della Protezione Civile.

Ecco il conto corrente dove donare. Anche un solo euro è importante. Occorre mettere chi lavora senza sosta nelle condizioni di poter compiere il proprio dovere e mancano posti letto, ventilatori, mascherine, guanti e molto altro.

L’emergenza potrebbe durare per mesi. Pensaci.

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