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La pandemia da coronavirus sta riuscendo nel miracolo: la gravità della situazione costringe le forze militari di mezzo mondo a fermare la guerra.

Coronavirus: ko anche la guerra. A distanza di pochi giorni dall’appello dell’ONU per cessare il fuoco, i conflitti di mezzo mondo si fermano. Africa, Medio Oriente, eserciti e ribelli: tutti annichiliti ripongono le armi per prepararsi alla pandemia.

Sono quindi arrivati i primi compromessi per una pace momentanea. La notizia sembra però assurda: ci è voluto un virus mondiale per diminuire il numero delle guerre!

Le adesioni all’appello delle Nazioni Unite sono state innumerevoli. Il fuoco è stato cessato in innumerevoli paesi tra cui citiamo Siria, Camerun, Filippine, Yemen. Un paese dopo l’altro si è unito alla causa e hanno preso accordi di pace temporanea.

Solo per Gaza dobbiamo attendere. Le trattative sono più lunghe, ma in corso.

Il nemico comune, invisibile, ha costretto le varie fazioni a sospendere la barbarie bellica per correre ai ripari. Sperando che questa emergenza gli insegni qualcosa di più prezioso ma anche più difficoltoso di un proiettile in canna: il dialogo.