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Emergenza Coronavirus. Un paziente di Rignano Garganico è stato ricoverato agli Ospedali Riuniti di Foggia per essere stato contagiato. Il popolo, grazie anche alla Rete, si era già messo in quarantena congelando gli arrivi dal Nord. L’appello alla calma del sindaco Luigi Di Fiore.

Come avevamo già anticipato il contagio da Coronavirus ora prende di mira anche il piccolo comune di Rignano Garganico,  minuscolo centro di appena 2000 abitanti, con una popolazione prevalentemente composta da anziani. E’ di poco la fa notizia, data dai colleghi de L’Attacco, del ricovero agli Ospedali Riuniti di Foggia di un paziente che aveva accusato i sintomi del COVID-19.

La popolazione è spaventata. Si era già messa in isolamento rinunciando agli arrivi dal Nord. Ciò grazie alla Rete dei rignanesi nel mondo e ad internet. Tutti coloro che vivono al Nord o all’estero si sono praticamente auto-imposti di non scendere in paese per non rischiare di portare il virus in questa terra isolata. Ma l’infezione è arrivata da altre vie, probabilmente dall’infetto deceduto nella vicina San Marco in Lamis.

Infezione presa forse nel Bergamasco.

Il rignanese sarebbe un ultra-settantenne. A quanto pare, avrebbe fatto visita a dei parenti nel Bergamasco e si sarebbe ammalato al suo ritorno. E’ tutto da confermare, ore le sue condizioni sarebbero gravi.

Coronavirus. Un morto sul Gargano. 70 in quarantena a San Marco in Lamis.

Il sindaco: “calma e sangue freddo”.

Il sindaco Luigi Di Fiore è stato perentorio; per il primo cittadino la situazione è sotto controllo, non bisogna creare allarmismo: “siamo un popolo da sempre responsabile”.