Arresto cardiaco in pizzeria: Infermieri e medici aggrediti e cacciati!

Arresto cardiaco: cacciati perchè disturbavano i clienti!

Cacciati dalla pizzeria perchè il malore non è avvenuto ad una cliente

Infermieri e Medici del servizio emergenza sono stati aggrediti e ostacolati dal proprietario di una nota pizzeria nel centro di Napoli. Intervenuti su di un arresto cardiaco, sono stati invitati a male parole ad uscire in quanto la vittima non era cliente del locale!

La denuncia arriva da Nessuno Tocchi Ippocrate, organizzazione che punta all’informazione e sensibilizzazione contro gli episodi di aggressione verbale e fisica verso i professionisti e operatori sanitari. Ecco il racconto dell’accaduto:

“Ieri pomeriggio intorno alle 14,30 ci allertano per una lipotimia in una nota pizzeria di piazza Trieste e Trento, arrivati sul posto la persona viene prontamente soccorsa, effettuando le prime cure sul posto ossia nella pizzeria stessa, in un punto dove non c’erano ne tavoli ne clienti. Ad un certo momento si avvicina la proprietaria del locale e ci aggredisce verbalmente dicendoci di andare altrove perché lei aveva le persone nel ristorante e che stavamo dando fastidio e che tra l’altro precisa la signora non era neppure una cliente che stava mangiando da loro”.

“Vedendo che continuavamo a dedicarci alla signora, senza farci sfiorare minimamente dalle sue misere richieste, ha iniziato ad attaccarci dicendo che se proprio ci tenevamo così tanto ad aiutare la signora saremmo dovuti arrivare prima invece di tardare come sempre. Preciso che i nostri tempi di arrivo sono stati 4 minuti dalla chiamata. E ovviamente è riuscita a mettere il dito in una delle tante ferite che purtroppo ad oggi collezioniamo. Queste aggressioni sono ancora più dolorose perché ti accorgi che non per forza devono essere “vestiti da delinquenti” per farti male”.

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