Rianimato da una Infermiera chiede di conoscere la sua salvatrice

Un uomo è stato rianimato da una sconosciuta dopo un arresto cardiaco, lei chiede di rimanere anonima, lui la vuole ringraziare a tutti i costi.
Un uomo è stato rianimato da una sconosciuta dopo un arresto cardiaco, lei chiede di rimanere anonima, lui la vuole ringraziare a tutti i costi.

Si è accasciato a terra in via Bovio a Follonica mentre stava passeggiando ma l’intervento tempestivo di una donna, forse una dottoressa o un’infermiera, gli ha salvato la vita. Calogero Farruggia, padre di Giuseppe Farruggia, il candidato sindaco alle ultime amministrative di Gavorrano, si è sentito male mercoledì nel tardo pomeriggio.

Una donna passata di lì per caso è riuscita però a tenerlo in vita praticandogli un massaggio cardiaco che si è prolungato fino all’arrivo dell’ambulanza. Se non l’avesse fatto i sanitari arrivati sul posto pochi minuti dopo sarebbero intervenuti invano, perché molto probabilmente l’uomo sarebbe morto.

Da alcune indagini è emerso che a soccorrerlo è stata una infermiera con esperienza trentennale. Si tratta di Elena Ciurli, nata a Massa Marittima nel 1965 e iscritta all’Ordine degli Infermieri di Grosseto fin dal 1984: “Mi trovavo a passare in quella zona, ho visto un uomo a terra, mi sono accorta subito della gravità della situazione e ho deciso di intervenire”.

Calogero Farruggia, 72 anni, si è salvato grazie alla prontezza dell’intervento e quando ha ripreso conoscenza ha raccontato ai figli della sconosciuta alla quale deve la vita. «Oggi pomeriggio a Follonica un angelo, grazie ad un massaggio cardiaco fatto in modo tempestivo, ha salvato la vita a mio padre. Vorrei tanto sapere chi è stato» ha scritto su Facebook Antonella Farruggia, la figlia di Calogero. La voglia di incontrare la donna che ha salvato la vita al padre era molta e così ieri mattina sono partite le ricerche.

Giuseppe Farruggia è andato al pronto soccorso di Follonica per farsi dire il nome della sconosciuta ma non c’è stato nulla da fare: la donna ha preferito rimanere anonima. «Non abbiamo saputo chi sia la persona che ha rianimato nostro padre e che gli ha salvato la vita quando lui era in strada, colpito da un attacco cardiaco che poteva essergli fatale – spiega Giuseppe – Sappiamo soltanto che non vuole apparire e ci ha fatto sapere che l’ha fatto perché è il suo lavoro e per lei è una cosa normale. Volevamo ringraziare di cuore lei e tutto il pronto soccorso di Follonica e tutti quelli che sono stati professionalmente efficaci nel loro lavoro».

Calogero Farruggia è stato portato all’ospedale di Grosseto con l’elisoccorso Pegaso e presto sarà operato; adesso però è fuori pericolo.

«Mio padre ha avuto uno svenimento e si è accasciato a terra – dice Giuseppe – cadendo ha sbattuto la testa ma la donna che ha visto la scena è subito intervenuta, si è chinata e ha capito che si trattava di un arresto cardiaco, così ha praticato su mio padre un lungo massaggio. All’ospedale – continua Farruggia – mi hanno spiegato che se fossero passati anche soltanto dieci minuti mio padre sarebbe potuto morire o comunque avere gravi danni al cervello. Quella donna lo ha riportato in vita, il suo cuore era già fermo. Noi le dobbiamo veramente tantissimo – conclude – e per sdebitarci, anche se solo in minima parte, porteremo un grande cesto alla Croce Rossa di Follonica in segno di riconoscimento per quanto è stato fatto».

Alla fine l’importante è che sia concluso tutto con un bel lieto fine!

Giulia SiliIl Tirreno – AssoCareNews.it

Potrebbe interessarti...