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Un Medico Ortopedico apostrofa gli Infermieri come “pulisci culi”. Una offesa alla dignità di una professione che sta dando il massimo dalla lotta al Covid-19 e che continua a ricevere insulti e aggressioni verbali di ogni tipo.

Carissimo Direttore di AssoCareNews.it,

le racconto quanto accaduto alcuni giorni fa a me e ad altri colleghi Infermieri nel blocco operatorio di un ospedale ligure. Al termine di un intervento chirurgico di endoprotesi post-frattura di femore, il direttore dell’unità operativa, che aveva delegato due dei suoi medici strutturati ad eseguire l’intervento chirurgico sopracitato, obbietta loro la tecnica di esecuzione dello stesso.

Ne nasce cosi una accesa discussione, che porta ad una lite furibonda fra i tre, davanti a tutto il personale presente e al paziente stesso, che assistono basiti.

Il giorno seguente uno dei due medici, mentre si trova a discutere nuovamente con il primario, avrebbe affermato che una delle cose che lo aveva più infastidito, era che il giorno prima, egli fosse stato ripreso pubblicamente in presenza dei “pulisci culi” presenti al blocco operatorio, facendo esplicito riferimento agli Infermieri di Anestesia e agli Strumentisti che esercitano ogni giorno nell’Unità Operativa in questione.

Questi sono i fatti riassunti e la mia denuncia pubblica per quanto accaduto. Come già detto vorrei mantenere l’anonimato. L’ospedale in questione è molto noto nella realtà sanitaria ligure.

Trovo scandaloso che il medico ortopedico usi una terminologia simile per identificare dei professionisti che stanno da più di un anno lottando per la salute pubblica senza mai obbiettare.

Lettera firmata

Carissimo collega,

hai perfettamente ragione. Abbiamo deciso di pubblicare la tua segnalazione perché sia da monito anche per latri colleghi Medici che continuano a trattare male gli Infermieri e gli altri professionisti sanitari. Non merita nemmeno repliche questo Ortopedico, in quanto si deprofessionalizza da solo. A noi dispiace che finora non ci sia stata la presa di distanze del Primario, ma siamo certi che molto presto ci saranno novità in merito. L’unico consiglio è quello di segnalare questo soggetto direttamente al suo Ordine di appartenenza, mentre sarebbe opportuno interessare anche l’OPI provinciale. Grazie e buon lavoro.

Angelo Riky Del Vecchio, Direttore quotidiano sanitario AssoCareNews.it

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